Italia
Camilla Bianchi: l’obiettivo è solo di danneggiare il Pd
Fosdinovo. «Scrivo queste righe amareggiata, ma non sorpresa, dal dibattito suscitato all’indomani della crisi di governo; mi preoccupa la tensione che si è creata sia all’interno del Pd nazionale ma ancor più in quello toscano». Lo sottolinea Camilla Bianchi, sindaca di Fosdinovo. «Premetto che ritengo anch’io l’alleanza Pd-5s-Leu condizione essenziale per mantenere la solidità dell’assetto di questo governo e per costruire un’alleanza competitiva per il futuro. Non si può, infatti, più richiamare la vocazione maggioritaria del partito poiché il Pd rimarrebbe con un consenso insufficiente per consolidarsi alla guida del Paese. Mi pare indiscutibile che Zingaretti e il gruppo nazionale si sia espresso valorizzando Conte come sintesi dell’alleanza che si deve ancora costruire, non solo a livello nazionale, ma consolidata nel tempo e sul territorio. La candidatura di Conte a Siena appare argomento strumentale, solo per aprire una questione, quando la territorialità delle candidature non è mai valsa. Ricordiamo i luoghi dove sono stati eletti anche i politici toscani alle ultime elezioni politiche. Il vero problema, quindi, è la discrasia tra piano nazionale e piano territoriale: questo vale anche per la politica di alleanze che devono compiersi in futuro». E aggiunge: «Renzi dei “poteri forti”, che parla di Arabia Saudita e diritto del lavoro, rende difficile pensare a comuni esperienze di governo (anche locale), al netto del comune impegno in un governo di responsabilità nazionale. Ormai chiaro è quindi l’obiettivo, non secondario e dichiarato, di mettere in crisi l’alleanza giallorossa e danneggiare il Pd. Non si può pensare di includere chi ha fatto precipitare l’Italia in una crisi al buio, risolta solo con l’intervento di Mattarella. Per queste ragioni fa sorridere l’idea che la Segreteria regionale del partito, unilateralmente, immagini di sostituire Fabiani dopo un suo intervento, che peraltro coincide con le posizioni nazionali nazionali di Zingaretti e Orlando. Le esigenze territoriali nel Pd non possono essere usate per impedire di mettersi tutti a disposizione, specialmente ora, rispetto alla piena esplicazione della linea nazionale: linea che fa vincere le prossime elezioni laddove il voto di 5s, sinistra e civici rappresenta una buona base da cui non è più possibile prescindere se non con orientamenti programmatici convergenti».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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