Sicurezza
Telecamere anti furbetti e cassonetti intelligenti
Carrara. Telecamere per i “furbetti dei rifiuti”, in giunta a stretto giro il progetto esecutivo. Non andrà di pari passo perfettamente con i nuovi «cassonetti intelligenti» – pronti ad approdare nel centro storico, con le carte elettroniche per l'accesso in consegna dal 3 al 16 marzo –, ma, precisa l'assessore Sarah Scaletti sul sistema di videosorveglianza, «abbiamo approvato in giunta il progetto definitivo e ora che abbiamo la dislocazione delle isole procederemo con quello esecutivo. Stiamo cercando di ridurre i tempi perché sappiamo bene quanto siano importanti le telecamere, per contrastare sia gli abbandoni sia la migrazione dei rifiuti dalle zone del porta a porta». Lo fa a chiosa della commissione ambiente con al centro del tavolo virtuale la dislocazione appunto dei cassonetti che tradurranno per quasi 9 mila utenze l'arrivo della raccolta differenziata per il centro città. Un sistema diverso rispetto a quello adottato in estate per altre frazioni; con isole ecologiche con cassonetti ad accesso controllato che poi verranno svuotati con un nuovo mezzo di Nausicaa. Gli abitanti saranno chiamati a differenziare 5 frazioni: oltre a vetro, carta, plastica e secco per la prima volta verrà introdotta anche quella dell’organico. Tornando alla commissione di ieri – alla quale hanno partecipato anche i vertici della multiservizi di piazza II Giugno – saranno 34 le isole ecologiche rispetto alle precedenti 38. «Non ci saranno grandi stravolgimenti e le poche modifiche sono state decise sulla base di esigenze tecniche», dice il presidente di commissione Giovanni Montesarchio, mentre si spiega quella che sarà una «riduzione minima, frutto per lo più di “accorpamenti” tra siti eccessivamente vicini: è il caso di via Roma, zona San Ceccardo, via Don Minzoni e viale Potrignano dove alle “doppie” isole distanti poche decine di metri se ne sostituirà una, posizionata in zona baricentrica rispetto alle vecchie». L’unica a essere effettivamente rimossa sarà quella di via Carriona (zona Lugnola) «che per difficoltà e pericolosità di accesso è sempre stata poco utilizzata anche vista la presenza a pochi metri dell’isola di via Cavour (confermata, ndc)». «Tutte le altre isole ecologiche rimarranno nella posizione attuale o saranno spostate di pochi metri», assicurano dunque da palazzo civico. Il motivo dello spostamento, seppur contenuto, è rappresentato dal meccanismo del nuovo mezzo per lo svuotamento (che ha le stesse dimensioni del precedente) che richiede libertà di manovra in verticale: per questo, per esempio, l'isola di via Don Minzoni, sotto gli alberi, sarà spostata di una trentina di metri. «Il riassetto ha seguito 2 logiche: razionalizzare le isole eccessivamente vicine tra loro, senza stravolgere le abitudini dei cittadini e assicurare al nuovo mezzo la possibilità di effettuare le movimentazioni in sicurezza. Il numero dei parcheggi resterà invariato», il punto dell’assessore. —
L.B.
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