Attenzione
Al David di Donatello l’Uomo Samargantico
Prestigioso riconoscimento per il film di Luca Martinelli e che ha come attrice protagonista Clara Mallegni
Massa. Grande riconoscimento per il film “L’Uomo Samargantico”, seconda fatica del regista versiliese Luca Martinelli (dopo il successo de “La notte che verrà”) e realizzato con la direzione artistica della poliedrica artista massese Clara Mallegni e la collaborazione di Apuania Film Commission, che concorre nella sezione Film italiani ai Premi David di Donatello, dopo il debutto in grande stile al 74° Festival Internazionale del Cinema di Salerno, la partecipazione a Indiecinema Film Festival a Roma e al Golden Smile International Film Festival in Olanda.
Il film è molto caro al territorio apuano, non solo perché la maggior parte delle scene sono state girate in alcune zone della costa e della Lunigiana, ma perché il cast include molti attori e comparse del luogo. Clara Mallegni, prestata per questa esperienza dal mondo dell’arte, ha vissuto questo film da due punti di vista diversi, come direttore alla produzione e come attrice protagonista nel ruolo di Jennifer, la ragazza desiderata dall’Uomo Samargantico. «Conoscevo Luca come regista di molti servizi sulle mie mostre – racconta l’artista - e conoscendo la sua bravura, quando mi ha interpellato per questa produzione ho subito accettato, anche un po’ inconsapevole di quanto complicata e grande sarebbe stata la macchina del cinema. È stato divertente cimentarsi con attori già affermati, ma soprattutto è il lato organizzativo quello che mi ha preso più energie, e ringrazio il fatto che ero già abituata ad organizzare mostre e pianificare eventi. Riguardo a Jennifer è come aver trovato un alter ego, abbiamo caratteristiche simili, lei con la testa tra le nuvole, io “in perpetuo volo” (il suo slogan artistico ndr.)».
L’”Uomo Samargantico” è un film surreale e lo si capisce già dal titolo, di matrice satirica che prende in giro i social, la politica, il modo di vivere frenetico e smartphone-dipendente. «È la visione parallela di due mondi, quello che siamo e quello che vorremmo - dice il regista Luca Martinelli – espressa assolutamente in chiave umoristica. Fare emozionare la gente è facile, ma farli ridere è molto più difficile. Pensiamo di esserci riusciti con questo film e siamo sicuri che, nonostante i vincoli e i rinvii per la pandemia, avrà un riscontro positivo da parte del pubblico». E infatti le premesse affinché il film abbia successo ci sono tutte, a cominciare dal talento comico dei protagonisti principali provenienti proprio dal teatro e dal cinema. A parte Fulvio Fuina (anche musicista professionista ed autore insieme ad Hunterwolf della colonna sonora), conosciuto al grande pubblico come bigliettaio di Zelig, è presente anche Daniela Airoldi, attrice felliniana de “La voce della luna” protagonista di un ruolo di spicco nel film di Luca Miniero “Sono tornato”, Arnaldo Mangini, sosia di Mr.Bean, gli attori comici Giancarlo de Blasi e Davide Dalfiume. Altri attori del cast sono gli attori teatrali Raffaele Totaro e Gianni Conti, l’attrice di spot e di film Valentina Sorice, l’attore di teatro Max Baroni, l’attrice hard degli anni ’80 Manuela Falorni, le cantanti Francesca Rosi e Caterina Ferri oltre ad altri artisti come la ceramista Francesca Menconi, lo scultore Achille Pardini e il chitarrista compositore Massimo Montaldi.Daniela Marzano
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
