Attenzione
Addio a Massenzio Lanini La Cisl: ricorderemo la pacatezza e il sorriso
Massa-Carrara. Lutto per la scomparsa di Massenzio Lanini, 51 anni; originario di Poppi (Arezzo), ex dipendente della Provincia, ora al Genio Civile; abitava a Carrara. Lo ricorda con una nota la Cisl Funzione pubblica. «Era una persona per bene, una persona speciale che prematuramente ci ha lasciato. Nella triste giornata di venerdì ci ha lasciato Massenzio Lanini, amico della Cisl, un uomo mite educato e sempre pronto al sorriso. Nativo dell’aretino, aveva scelto di vivere nella nostra provincia. Animalista e ambientalista convinto, ha sempre manifestato questo suo amore viscerale per la natura. E’ stato Rsu della Amministrazione Provinciale». Ricorda il segretario Enzo Mastorci: «Un male aggressivo e inesorabile gli ha tolto prematuramente la vita. Il male incurabile lo ha aggredito nel momento in cui Massenzio era stremato fisicamente e mentalmente, travolto dalla valanga dello scandalo delle cosiddette “timbrature false“ dei dipendenti della Provincia e della Regione Toscana. Quell’ingiusta accusa gli aveva segnato la vita, apparentemente non gli aveva tolto la serenità ma quella ingiustizia lo ha logorato nell’intimo, si è trovato ingiustamente in un Tribunale a dover dimostrare la sua innocenza sovvertendo il principio di essere “innocente fino a prova contraria“». Prosegue Mastorci: «Non è stato difficile dimostrare la sua innocenza che si leggeva nell’onestà del suo volto però il percorso è stato ad ostacoli e come tutte le vertenze giudiziarie lungo e logorante. Massenzio ha vinto e non poteva essere diversamente ma è arrivato al traguardo stanco e logorato e quel terribile male lo ha aggredito alle spalle così come era stato aggredito alle spalle da quella ingiusta e iniqua causa che ha gettato ingiustamente lui e molti colleghi e colleghe sulla gogna mediatica. A lui va il mio ricordo personale a nome della Cisl Fp che lo ricorderà sempre per la sua pacatezza e il suo farsi voler bene. Il suo sorriso non ci lascerà mai. Tutta la nostra organizzazione ti augura quella serenità che il mondo terreno non ti ha dato perché troppo distante dal tuo modo di essere», conclude Mastorci.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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