Sicurezza
Il Cammino di Aronte per riscoprire il bello del turismo “lento”
Il progetto vede la Fondazione Cassa come ente capofila e si sviluppa su tre anni. Nei prossimi mesi logo e sito
Luca Barbieri
carrara. “Il cammino di Aronte” corre lungo i sentieri pedemontani carraresi: ecco il progetto per incentivare il turismo lento in zona. Nei prossimi mesi nasceranno un logo ad hoc, un sito internet, con tanto di social, che si farà strumento dell'iniziativa, ma nel frattempo arriva l'annuncio di un “cammino” che prenderà in prestito il nome della figura dell’aruspice etrusco citato anche nella Divina Commedia di Dante Alighieri, Aronte l'abitante delle montagne apuane.
Un annuncio che va a fare il paio con un altro: sale a 15 mila euro la cifra che l'ente camerale apuano metterà sul piatto per la nuova edizione del festival Con-Vivere; una nuova edizione della rassegna che si terrà dal 9 al 12 settembre, con tema la “Cura”, ricordiamo. Tornando invece alla nuova iniziativa, sono promozione del territorio, sport, turismo (lento), ma non solo, le parole chiave del progetto “Il Cammino di Aronte”, con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara come ente capofila con la Fondazione Progetti che curerà il coordinamento del progetto e la gestione di tutti gli aspetti connessi ai capitoli promozione e comunicazione. Parecchi gli altri partner che insieme contribuiranno alla riuscita dell'iniziativa che partirà di fatto alle porte della stagione estiva e e che è stata presentata in una conferenza stampa virtuale ad hoc nelle scorse ore con i vari protagonisti che formeranno nei prossimi mesi un vero e proprio tavolo operativo.
A “inaugurare” la presentazione direttamente la squadra della Fondazione Cassa di Risparmio, con il presidente Enrico Isoppi, il vice Sergio Chericoni, con Emanuela Mazzi e Marta Marchetti. Poi spazio gli altri partner, per raccontare tassello, dopo tassello, quelli che sono gli obiettivi progettuali: dall'assessore Federica Forti e poi Luigi Vignale (presidente del Cai di Carrara), Paolo Pasquali (presidente del Panathlon Carrara e Massa), i vertici di Anffas Onlus Massa Carrara Fiorella Nari e Giuseppe Mussi e il direttore dell'ente camerale apuano Enrico Ciabatti.
Dai nomi alle azioni. E così il Comune dovrà pensare alla manutenzione straordinaria, alla mappatura dei servizi al camminatore e alla realizzazione di raccordi con tavoli di lavoro; il Cai ha lavorato in questi mesi per individuare invece il percorso ad anello fra i paesi a monte di Carrara che saranno interessati, fornendo quindi tutte le informazioni tecniche necessarie; il Cai avrà il compito inoltre della manutenzione dei vari tratti che rientrano nella sentieristica del Club Alpino Italiano. La Camera di Commercio di Massa Carrara collaborerà poi per definire la rete di contatti di operatori commerciali e turistici utili a costruire la sezione ospitalità del sito del progetto. Al Panathlon Carrara e Massa la realizzazione della cartellonistica del sentiero, con il contributo della sezione provinciale di Anffas per una segnaletica accessibile alle persone con disabilità. «Un turismo lento e sostenibile, del cammino come modalità per ritrovare il contatto con la natura, per fruire del patrimonio naturale e culturale diffuso, per godere di qualche esperienza all’aria aperta e approfittare della necessità del distanziamento per scoprire luoghi nascosti. Una proposta di un’esperienza lenta, a passo d’uomo, volta a valorizzare il territorio sia per chi lo abita sia per turisti e visitatori, appassionati e non della pratica del cammino.
Viste le importanti finalità turistiche e di promozione, parte della creazione sarà dedicata al coinvolgimento del territorio: gli operatori culturali e del settore turistico e commerciale, per creare una rete di contatti e riferimenti associata al progetto», spiegano i promotori che aggiungono: «Si svilupperà nell’arco del triennio, andando a potenziare le collaborazioni locali e non solo, con la definizione dell’offerta di prodotti e servizi per il pubblico di visitatori e camminatori».
Ma ecco intanto le tappe principali nelle quali si muoverà il “Cammino di Aronte”: Fossone, Palazzetti, villa Del Medico, Fossola, Moneta, Foce di Ortonovo, Santa Lucia, Fontia, Castelpoggio, Noceto, Gragnana, Torano, Miseglia, Fantiscritti, Tarnone, Colonnata, Bergiola, Codena, scalinata del Littorio, Carrara, Pianamaggio, Grottini, Bonascola, Stadio. —
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