Il Tirreno

ieri mattina 

Banda dei furti in pasticceria, solo Franchi risponde al gip

Chiara Sillicani

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massa. Per la pubblico ministero Roberta Moramarco la loro era una banda. A ciascuno un compito per portare a casa il risultato: sottrarre l’incasso di pasticcerie, bar, macellerie. Tredici colpi in pochi mesi, tutti tra Massa e Carrara, durante la notte, con tanto di spaccate e vetrine distrutte. Per la pm i componenti della banda sono tre: Maurizio Bondielli, 42 anni, di Romagnano è quello che entra nei negozi, la sua compagna Selene Geraci, 31enne, è accusata di fare da “palo” e Luca Franchi, 28 anni, è il terzo uomo, ma in posizione parecchio defilata rispetto alla coppia. Se infatti i capi di imputazione sono 13 perché 13 sono i furti che l’accusa imputa a Geraci e Bondielli, solo in 3 di quei capi gli inquirenti ipotizzano un concorso di Franchi. È lui infatti, ieri mattina, assistito dall’avvocato David Cappetta, a rispondere alle domande del gip Dario Berrino. Ammette non soltanto di conoscere Bondielli e Geraci, ma anche di frequentarli e di aver più di una volta cenato con loro, afferma, però, la sua completa estraneità ai furti. Bondielli e Geraci, anche loro difesi dall’avvocato Cappetta, preferiscono, invece, avvalersi della facoltà di non rispondere. Una scelta legata ad aspetti tecnico-procedurali: le indagini, infatti – come dettaglia l’avvocato difensore – ancora non sono state chiuse, in questa fase quindi le prove sono indiziarie. E la difesa, non conoscendo nel dettaglio l’intero impianto accusatorio, si riserva di definire una linea solo a seguito di una completa e accurata conoscenza del fascicolo del pubblico ministero.

Non è escluso quindi che più avanti, ad indagini concluse, anche Bondielli e Geraci decidano di rendere dichiarazioni spontanee o chiedano di essere sottoposti ad interrogatorio di garanzia per offrire al giudice delle indagini preliminari la loro versione dei fatti e disegnare una linea difensiva.

La conoscenza completa degli atti è il prerequisito anche per una eventuale istanza di riesame che in questa fase l’avvocato Cappetta non ha formalizzato: Bondielli e Garaci, quindi, rimangono agli arresti in carcere, mentre Franchi rimane ai domiciliari. —

Chiara Sillicani

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