Toscana
Scuola Comasca «Era tutto previsto»
L’ex assessore Ravagli: infiltrazioni già segnalate quando io ero in giunta, non mi hanno dato ascolto
Manuela D’Angelo
MASSA. L'ultimo sopralluogo di sindaco e assessori alla scuola dell'Infanzia Comasca, per annunciare imminenti lavori di ristrutturazione interna dell'edificio, diventano un “caso” politico. L'ex assessore dell'amministrazione Persiani, Veronica Ravagli, non avendo più alcun vincolo di riservatezza, o protezione nei confronti dei suoi colleghi, svela che già nel 2019, quando era ancora in giunta, aveva segnalato al sindaco i problemi di infiltrazioni proprio della scuola Comasca, ma a quanto pare non era stata considerata. «Mi duole molto fare questo post- scrive sulla sua pagina facebook la Ravagli- ma devo, per onestà intellettuale. Alla Comasca di Massa ho iscritto i miei figli, che si sono trovati benissimo da un punto di vista didattico, meno da un punto di vista di efficienza strutturale. Nel dicembre 2019, più di due anni fa- continua l'ex assessore- mandai una mail all'assessore Guidi e al dirigente dei Lavori Pubblici Fernando Della Pina, in cui segnalavo una infiltrazione d'acqua al primo piano della scuola, molto pericolosa perché andava a finire sul quadro elettrico. Ho ricevuto solo una laconica risposta da parte del dirigente, che chiedeva ad un suo dipendente di verificare quanto avevo scritto e poi più nulla. Alla mia segnalazione- specifica Veronica Ravagli- ne sono seguite altre, anche da parte della dirigente scolastica e dei genitori dei bambini, ma il risultato è stato lo stesso. Nulla di fatto». La denuncia dell'ex assessore, seppur tardiva, è molto forte: «Le parole di un assessore, che lavorava all'interno della giunta, non furono ascoltate figuriamoci quelle di un comune cittadino». Adesso, però, i lavori si faranno, come annunciato da sindaco e giunta: la scuola Comasca è stata temporaneamente chiusa e i 70 bambini sono stati trasferiti alla Rinchiostra: «Un altro plesso scolastico– dice – lontano da quello scelto da noi genitori, le cui idoneità e caratteristiche sono a noi sconosciute, e non siamo stati interpellati». Perché il Comune non prese atto della segnalazione di un suo assessore e non organizzò immediatamente i lavori di ristrutturazione? «In tutto hanno avuto 9 mesi di tempo- si risponde la Ravagli- Mi rammarico molto che un assessore della Lega a suo tempo non fosse stato ascoltato dai colleghi e che le priorità di questa amministrazione evidentemente erano altre: si è preferito dare soldi all'intrattenimento, eventi per 100mila euro, anziché puntare sull'istruzione». —
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