Il Tirreno

IN CITTà TRA TIMORI, ATTESA E CONDANNA 

Il rischio esplosione del gpl Solidarietà dal mondo politico

L.R.D.
Il rischio esplosione del gpl Solidarietà dal mondo politico

2 MINUTI DI LETTURA





fivizzano. Poteva andare peggio. Una frase consolatoria o di circostanza alle volte, ma che nel caso del rogo delle auto di Alberto Putamorsi è vera. Dopo che le fiamme avevano quasi consumato l’auto personale del presidente del parco, si sono spostate a quella del figlio, posteggiata a fianco. Equipaggiata con un impianto con bombola a gas. Per fortuna vuota. Sarebbe stata una bomba in una piazzetta raccolta, con le case di diversi abitanti affacciate sullo slargo.

«Per fortuna non c’era gas nell’auto di mio figlio, un vero colpo di fortuna», spiega Putamorsi. «Quando sono uscito, dopo aver visto la fiammate, sembrava una scena di guerra. Il calore, il rumore del fuoco che brucia e anche i colpi: c’erano le ruote che scoppiavano. Sono rientrato per timore che andasse peggio».

I carabinieri intervenuti sul posto, con una manovra rapida, sono riusciti a spostare un’altra auto in uso al presidente del parco Alpi Apuane. Peraltro di proprietà dell’ente.

Il mattino dopo il sindaco Gianluigi Giannetti è riunito nella sua stanza con il suo vice Giovanni Poleschi e l’assessora Giovanna Gia. Discutono attorno a un tavolo rettangolare di legno. Per Gia «se ci fosse stato un dolo sarebbe un brutto segnale, davvero brutto. Da contrastare subito». Per il sindaco «un atto del genere stonerebbe con la vita di questa città. E lo respingeremmo con forza. Aspettiamo ovviamente i risultati dei rilievi».

Solidarietà arriva anche dal consigliere di minoranza Alessandro Domenichelli, tra i primi a dare l’allarme. «In consiglio chiederemo che si faccia chiarezza su cosa è successo. Intanto esprimiamo solidarietà a Putamorsi, se fosse doloso sarebbe una cosa gravissima».

Le telecamere ci sono, anche se la qualità delle immagini che restituiscono non è molto chiara. La piazzetta dove le auto hanno bruciato invece è un punto cieco. Niente videosorveglianza. —

L.R.D.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa