Sicurezza
Regina Elena, attacco della Uil «Vessazioni antisindacali»
Presa di posizione del segretario Claudio Salvadori: dalla direttrice della Rsa una contestazione disciplinare a una nostra delegata dopo una riunione accesa
carrara. Una presa di posizione netta.
E un attacco frontale ai vertici della Rsa Regina Elena. A “firmarlo” è Claudio Salvadori segretario della Uil Fpl di Massa Carrara. La pietra dello scandalo una sanzione disciplinare a carico di una delegata Rsu del sindacato in questione.
Salvadorti risponde alla Rsa con una nota.
«Non possiamo sederci ancora a un tavolo di confronto con chi non conosce come funzionano i rapporti sindacali e ha emesso una contestazione disciplinare a carico di una nostra delegata e Rsu a seguito di una riunione proprio con le stesse rappresentanze sindacali particolarmente accesa del 29 dicembre – scrive – Una contestazione disciplinare evidentemente vessatoria, a nostro parere, avvenuta a seguito di un incontro con la stessa direttrice che ha abbandonato il tavolo della trattante».
Il segretario della Uil Fpl attacca la gestione della casa di riposo Regina Elena e in particolare il comportamento tenuto dalla direttrice nei confronti della delegata Rsu del sindacato.
«La direttrice, visto che di professione è avvocato, dovrebbe sapere che la normativa tutela la critica sindacale, anche quando sia vivace e colorita, soprattutto se espressa nelle sedi opportune – continua Salvadori – Invece a seguito di un diverbio con la nostra delegata ha preferito abbandonare il tavolo trattante e pure notificare una contestazione disciplinare: un’azione gravissima, lesiva del diritto di critica sindacale».
«Nonostante tutto, in questi mesi abbiamo cercato responsabilmente di portare avanti le trattative, considerata la situazione estremamente delicata e il fatto che siamo il sindacato maggiormente rappresentato all’interno della casa di riposo con circa l’80% degli iscritti fra i dipendenti – continua Salvadori– Anche durante l’ultimo incontro con l’amministrazione siamo l’unica sigla a rimanere al tavolo perché è nostro interesse trovare una soluzione che tuteli lavoratori e ospiti durante l’emergenza Covid-19, che ha visto esplodere ben tre focolai al Regina Elena».
E Salvadori prosegue con alcune precisazioni.
«Non nascondiamo, però, che riteniamo l’attuale gestione fallimentare: troppe carenze e una scarsa conoscenza dei problemi che riguardano il personale sanitario, infermieristico e Oss. Lacune che vengono acuite dall’atteggiamento arrogante con cui la direttrice si confronta con i rappresentanti sindacali».
Un atteggiamento, quello contestato da Salvadori, che adesso mina anche la fattiva collaborazione della Uil Fpl, conclude il segretario.
«Non ci sono le condizioni per partecipare all’incontro che è stato convocato per oggi. Comunque non ci sono arrivate proposte scritte di accordo. Chiediamo un incontro urgente con l’amministrazione – conclude il suo intervento Salvadori – per capire se si sia resa conto delle criticità dell’attuale gestione, e abbiamo dato l’incarico al nostro ufficio legale di valutare ulteriori azioni a difesa della nostra iscritta e di chi la rappresenta».
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