Il Tirreno

l’inchiesta vagli 

Niente comunicazioni con il mondo esterno per l’ex sindaco Puglia

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vagli. Arresti domiciliari con divieto di comunicare con l’esterno.

Niente più contatti via social, niente più esternazioni da remoto per l’ex primo cittadino di Vagli, Mario Puglia, dopo che il giudice delle indagini preliminari, Antonia Aracri, su istanza del pubblico ministero Salvatore Giannino in relazione ad un aggravamento del quadro indiziario ha ripristinato la misura iniziale.

Secondo gli inquirenti, Puglia, il giorno successivo alla revoca della misura custodiale è tornato di fatto a svolgere il ruolo di vice sindaco a tutti gli effetti. Nonostante, proprio in relazione all’inchiesta che lo vede pesantemente coinvolto, gli fosse stata applicata l’interdizione dai pubblici uffici.

Per il giudice Puglia si comportava come un amministratore partecipando anche da remoto alle sedute del consiglio comunale, dando istruzioni agli uffici, rivolgendosi al primo cittadino per suggerire e indicare le linee guida da seguire e le decisioni da adottare.

In sostanza ricoprendo nei fatti il suo ruolo di vice sindaco e forse qualcosa di più. Un quadro probatorio, quello dell’autorità giudiziaria, che ha retto al vaglio del tribunale del Riesame di Firenze e che tiene fede all’impianto accusatoria con Puglia autentico dominus del paese in grado di arricchirsi con la cosa pubblica: dalla prospettazione di situazioni d’allarme legate a frane e smottamenti ampliandone la portata per giustificare lavori di somma urgenza assegnando i lavori a ditte amiche e fidate al mercimonio di terreni vicini all’attività estrattiva di cava.

E visto l’aggravamento della misura con il ritorno ai domiciliari di Puglia, la Prefettura potrebbe decidere di pronunciarsi sull’ipotesi del commissariamento del comune di Vagli. Nel frattempo i legali dell’ex sindaco, in seguito alla nuova misura cautelare, stanno preparando le prossime mosse.

Nell’inchiesta c’è anche il nome dell’ex proprietario e imprenditore del marmo Giorgio Turba, che secondo la procura riusciva garantirsi concessioni e autorizzazioni alla escavazione grazie ai rapporti con Puglia. —

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