Attenzione
I comitati in piazza domani sit-in al Comune «Per avere chiarezza»
massa. Rassegnati e neanche troppo arrabbiati – «dopo il Covid, possiamo sopportare di tutto», è la battuta che gira in proposito – all’incirca 18mila massesi hanno passato quasi sei giorni interi senza poter bere l’acqua dai rubinetti. Il divieto emanato dopo la scioperta della presenza del batterio nelle condotte idriche, ridà fiato a tutte le critiche alal gestione delle risorse idriche nel territorio che ha attraversato questi anni. Non a caso i comitati L’acqua di tutti, In 500 sulla battigia e Movimento blu Toscana, si uniscono e annunciano per domani pomeriggio un sit in di protesta.
«Viste le vicende che in questi giorni sono successe nel nostro territorio – dice a nome dei comitati Alfonso Baldi – , vista la scarsa e traviata informazione che in questi giorni è stata fornita agli utenti dell’acqua sia sulla vera natura dell’inquinante che sui territori interessati da questo inquinamento i comitati L’acqua di tutti e in 500 sulla battigia organizzano un sit-in sotto al Comune per domani alle 17,30. Vi aspettiamo in molti perché nonostante paghiamo bollette salate per un acqua almeno sicura in questo periodo non sta succedendo».
Con la loro mobilitazione i comitati chiedono chiarezza su quanto accaduto sia da parte di Gaia che dal Comune «terzo socio di maggioranza di Gaia Spa», sottolinea Baldi. I cittadini per l’acqua tornano inoltre a chiedere «a gran voce che venga rispettata la promessa elettorale di uscire da Gaia e non di trasformarla in una società in benefit che andrebbe ancora di più a discapito di una ripublicizzazione e dell’utenza. Sono state depositate 20mila firme per questo, un numero maggiore dei voti che hanno preso i partiti che governano». —
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