Il Tirreno

Artigianato, un incontro a firenze 

Ente bilaterale, in ritardo da ottobre i pagamenti

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Massa-Carrara. Si è svolta a Firenze, nella sede di Ebret, l’Ente bilaterale dell’artigianato toscano, una riunione a cui hanno partecipato il vicepresidente vicario di Confartigianto Imprese Toscana Giovanni Lamioni e, per Ebret, il Presidente del consiglio di amministrazione Mario Catalini ed il consigliere Fabrizio Fantappiè. «Ebret costituisce un punto di riferimento fondamentale per le aziende ed i lavoratori. In questo grave momento di crisi sanitaria ed economica - dichiara Lamioni al termine della riunione -, destinata a protrarsi ancora per diversi mesi, la cassa integrazione erogata dal Fondo nazionale Fsba (Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato) è essenziale per le famiglie e la sopravvivenza del nostro tessuto economico. Occorre evitare che vi siano ritardi da parte dello Stato nel trasferimento dei fondi per il pagamento della cassa integrazione. Ancora non sono arrivati i fondi per i pagamenti dei mesi di ottobre, novembre e dicembre – prosegue il vicepresidente di Confartigianato Toscana – e si devono superare eccessi di burocrazia e lungaggini nei controlli. Con il presidente Catalini, e il consigliere Fantappiè abbiamo effettuato un’approfondita analisi delle grandi difficoltà emerse per le imprese ed i lavoratori in questo anno di pandemia e condividiamo – conclude Lamioni - le linee strategiche da seguire per aiutare le imprese a superare le criticità e a pensare alla ripartenza». In Toscana sono circa 20.000 le imprese e 83.000 i lavoratori che hanno ricorso alla cassa integrazione Fsba, come detto il Fondo di solidarietà bilaterale dell’artigianato».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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