Sicurezza
Alla primaria Menconi va in tilt la caldaia
Il guasto per uno sbalzo di tensione: stamani la riparazione Oggi è previsto anche il sopralluogo al liceo Montessori
carrara. Caldaia fuori uso alla “Gino Menconi” di Avenza. Il guasto è stato causato da «uno sbalzo di tensione», spiegano in una nota da palazzo civico, il guasto che dalla giornata di lunedì scorso ha mandato fuori uso la caldaia della primaria avenzina che ospita anche gli alunni della Doganella. «Sul posto sono intervenuti immediatamente i tecnici di Nausicaa Spa che hanno in carico la manutenzione di questa tipologia di impianti: nel corso del sopralluogo è emerso che il guasto è dovuto alla rottura della scheda elettronica di cui è dotata la caldaia, un modello di ultima generazione installato nel 2019. Questa mattina (ieri, ndc) la ditta fornitrice ha effettuato un nuovo sopralluogo, confermando la “diagnosi”, e ha provveduto a ordinare il pezzo di ricambio: la consegna è prevista per la giornata di domani (oggi, ndc). Immediatamente dopo la sostituzione della scheda danneggiata l’impianto di riscaldamento potrà ripartire e i piccoli studenti potranno fare ritorno a scuola», viene dettagliato da piazza II Giugno.
A gennaio, ricordiamo, per un guasto all'impianto di riscaldamento era stata sospesa l'attività didattica per una settimana alla scuola elementare “Saffi” del centro; mentre un mese fa una rottura di un tubo aveva bloccato per una manciata di giorni anche l'asilo Garibaldi.
E sempre oggi sarà la giornata decisiva per capire le tempistiche d'intervento all'impianto di riscaldamento del liceo delle scienze umane di Marina. I tecnici della provincia infatti – la competenza è provinciale sugli istituti superiori – si riuniranno stamani in via Marco Polo per un sopralluogo che servirà a fare chiarezza sia sul cantiere, più generalmente, sia sui tempi di rientro delle classi. 17, quelle delle scienze umane del “Montessori”, che da giovedì scorso sono “lontane” dalle aule e a casa con le lezioni che proseguono con la didattica a distanza.
Il nodo è legato a un problema ai tubi che di fatto ha compromesso l'utilizzo del riscaldamento.
E così, visto il periodo e le temperature rigide, è scattata subito la “dad”, come abbiamo anticipato, per oltre 300 studenti del liceo di via Marco Polo che fa parte dell'istituto “Montessori-Repetti”.
Insomma, sembra proprio non esserci pace per la didattica in presenza. In Toscana era ripartita, parliamo degli istituti superiori, con il 50 per cento degli studenti con una turnazione per garantire le stesse ore in presenza a tutti durante la settimana.
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L.B.
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