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Vaccine day per gli over 80 Oggi le prime 84 iniezioni

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massa. Il 27 dicembre è stata la giornata europeo del vaccino con le prime dosi Pfizer e i primi medici e infermieri con le maniche sollevate per allungare il braccio e attendere le iniezioni. Ma anche quello di oggi è una sorta di vaccine day in cui a proteggersi è una categoria fragile, più a rischio di altre. Quegli degli over 80. Dopo le somministrazioni a chi lavora in sanità e agli ospiti delle residenze assistite, adesso inizia la campagna vaccinale per chi ha già spento 80 candeline.

Una giornata simbolo in cui verranno somministrate complessivamente 84 prime dosi: 14 medici, in 12 studi distribuiti in tutte le province (non sono state fornite informazioni di dettaglio su Massa Carrara), inaugureranno questa nuova fase della campagna di vaccinazione. Ottantaquattro vaccini in totale, dicevamo, ovvero una fiala per medico di Pfizer-BioNTech (una fiala corrisponde a sei dosi), essendo questo infatti il vaccino previsto al momento per questa categoria, insieme a Moderna.

Nei prossimi giorni verranno anche aperte sul portale regionale le agende a disposizione dei medici di base, dove potranno iniziare a prenotare i primi vaccini per i propri assistiti con più di 80 anni, dopo averli contattati e aver concordato con loro data, ora e luogo della vaccinazione. Il numero di medicine di gruppo e singoli medici coinvolti crescerà nelle settimane successive, così come i vaccini a disposizione di ciascun medico, anche in relazione alle dosi disponibili in virtù delle prossime forniture.

Questa prima settimana sarà di rodaggio per condividere il know how, familiarizzare con le procedure e testare la filiera. Sono previsti anche momenti informativo-formativi: ieri si è tenuto un corso on line con 840 medici, dopo quello di sabato con circa 600. Altri due sono in programma per domani e mercoledì.

«Il dato nazionale colloca oggi la Toscana tra le prime regioni per capacità di vaccinazione – spiegano il presidente Eugenio Giani e l’assessore alla sanità Simone Bezzini – con oltre quattro punti percentuali sopra la media nazionale. Siamo una delle regioni con il più alto ritmo di vaccinazione. Ringraziamo gli operatori per il grande lavoro che stanno portando avanti e i medici di medicina generale per la disponibilità e la collaborazione che, siamo convinti, porterà a breve benefici importanti alla campagna di vaccinazione toscana. La battaglia contro il Covid si può vincere solo insieme e quello di fronte a noi è un cammino da percorrere fianco a fianco. La Toscana ha fatto una scelta ambiziosa, frutto di un lavoro che ha richiesto settimane di confronto e messa a punto delle procedure. I medici di famiglia potranno garantire capillarità sul territorio, conoscenza dei propri assistiti e rapporto personale: tre indiscutibili valori aggiunti. Siamo stati anche tra i primi a partire con AstraZeneca per le categorie indicate a livello nazionale». —

©IPRODUZIONE RISERVATA



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