Sicurezza
Ieri la vittima numero 441 Ma i contagi rallentano
massa. Ha fatto una vittima sabato, ne fa un’altra ieri. Il virus torna a ribadire con forza la sua presenza a Massa Carrara. Ieri, appunto, un altro decesso in provincia in una paziente positiva: è morta infatti Maria Luisa Rocca, massese di 96 anni. Con il suo decesso, il numero delle vittime apuane del virus, da inizio epidemia, sale a 441 e Massa Carrara rimane la prima provincia in Toscana per tasso grezzo di mortalità. Dai dati regionali di ieri risulta infatti un tasso pari a 225,9 decessi ogni 100mila abitanti. La provincia di Firenze, seconda nella triste classifica, ha un tasso notevolmente più basso del nostro, pari a 148,8 decessi in pazienti positivi ogni 100mila residenti.
Il dato incoraggiante ieri è quello relativo ai contagi, in netta diminuzione anche se, a ridimensionare quel dato, è il fatto che di domenica i numeri siano sempre più bassi (questione legata probabilmente al minor numero di tamponi eseguiti). In ogni caso, se venerdì i nuovi casi registrati erano 68, ieri le nuove positività accertate sono scese a 32 di cui 23 nei comuni di costa e nove in Lunigiana. Nel dettaglio 14 casi sono stati accertati a Carrara, nove a Massa, uno a Fivizzano e otto a Pontremoli.
In leggera risalita ieri i ricoveri che hanno registrato un aumento di due unità: i pazienti positivi all’ospedale delle Apuane venerdì erano infatti dai 48 e ieri sono risaliti a quota 50 di i cui sei in intensiva.
Intanto in provincia (come riportato in questa pagina e in quella accanto) prosegue la campagna vaccinale anti Covid: complessivamente in provincia sono state somministrate 8.216 dosi. Di queste, 6.116 nei comuni della costa (di cui 2.342 seconde dosi) e 2.100 vaccinazioni di cui 847 seconde dosi. —.
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