Il Tirreno

l'attacco del sindaco di luni

«Bernardi disse: nessun esposto se Lorenzo Lapucci si dimette»

Tiziana Gori
«Bernardi disse: nessun esposto se Lorenzo Lapucci si dimette»

Alessandro Silvestri: l’esponente di Alternativa per Carrara mi ha chiesto di verificare la regolarità del concorso dell’Unione, e poi quella frase “singolare”

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LUNI. «Se l’ho trovato strano? L’ho trovato scandaloso. Lesivo dell’autodeterminazione delle persone». Alessandro Silvestri, sindaco di Luni, si riferisce alla conversazione avuta durante l’incontro con l’esponente di Alternativa per Carrara, Massimiliano Bernardi. Un incontro richiesto da Bernardi per avere alcune informazioni sull’assunzione del geometra Lapucci e a cui ha partecipato anche l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Luni, Federico Sebastiani. Silvestri lo rende noto per evidenziare che non era solo e che un’altra persona ha ascoltato la conversazione.

Come scritto sulle pagine del Tirreno nei giorni scorsi, Bernardi ha intenzione di presentare due esposti, alla procura della Repubblica, e alla Corte dei Conti, per il danno erariale che avrebbe subìto l’Unione dei Comuni della Lunigiana. L’Unione ha terminato pochi mesi fa le prove di un concorso per tre posti da istruttori tecnici amministrativi di categoria C (geometri), ma un posto – quello attinente all’Area Ambiente – si è rivelato non più indispensabile, perché da gennaio Retiambiente è subentrata nella gestione del sistema rifiuti. L’Unione ha quindi consentito, senza necessità di convenzione, ai Comuni che ne avessero fatto richiesta, di attingere alla graduatoria che si era formata, e che vedeva quale vincitore il consigliere comunale di Forza Italia Lorenzo Lapucci. Secondo Bernardi, in base alle disposizioni del Decreto crescita e del successivo decreto attuativo dell’aprile 2020 il concorso non avrebbe dovuto essere svolto. Ne è seguita, sempre sulle pagine del nostro giornale, una replica da parte della segretaria dell’Unione, Paola Michelini, la quale ha affermato che la normativa non parla espressamente di Unioni dei Comuni e che la procedura si è svolta correttamente.

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«Conosco bene la dottoressa Michelini – dice Silvestri – è stata una nostra funzionaria. Ne conosco le capacità professionali, che anche qui si sono rivelate molto utili. Ho detto a Bernardi che noi avevamo semplicemente attinto da una graduatoria in cui era possibile farlo, dopo che il Comune di Castelnuovo Magra ci aveva rifiutato la propria per necessità dell’ente locale di assumere altri due geometri dalla lista. Ho promesso che faremo ulteriori verifiche, ma ci sentiamo assolutamente tranquilli. Se l’Unione ci avesse detto di attingere dal secondo posto in poi lo avremmo fatto. Non cercavamo espressamente Lapucci, che non conoscevo prima di questa vicenda». Sì, perché, come noto, l’accusa di Bernardi e del coordinatore comunale carrarino di Forza Italia, Riccardo Bruschi, è che Lapucci abbia di fatto smesso di esercitare il suo ruolo nel partito per ottenere dalla sinistra la possibilità di partecipare al concorso e avere un posto di lavoro.

Il sindaco di Luni rivela una frase della conversazione con Bernardi che lo avrebbe molto sorpreso: «Mi ha detto una cosa molto singolare: che avrebbe soprasseduto su queste presunte irregolarità nel caso Lapucci si fosse dimesso dal ruolo di consigliere. Ho fatto presente che io, come pubblico ufficiale, ho l’obbligo di comunicare alle forze dell’ordine l’eventuale presenza di un reato, ma Bernardi mi ha riferito che non c’erano risvolti penali. Bensì, secondo lui un danno erariale». «Noi – continua Silvestri – avevamo urgenza di assumere. Abbiamo fatto un concorso per tre geometri e ne sono risultati idonei solo due. A causa del Covid molti concorsi sono stati sospesi ed è diventato usuale nelle pubbliche amministrazioni attingere da graduatorie preesistenti. Riteniamo di aver agito correttamente».

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«Abbiamo parlato di diverse cose e lui ha richiesto alcune verifiche. Forse – replica Bernardi – Silvestri ha interpretato male alcune mie frasi. Sono problemi del sindaco. Non ho assolutamente detto così. «Nessuno ha citato il Comune di Luni. Quando sono andato da lui volevo capire se erano stati fatti tutti i controlli del caso». Bernardi conferma di voler presentare gli esposti in settimana. —

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