Sicurezza
150 firme per modificare il progetto di piazza Stazione
massa. Giovedì sono state consegnate al sindaco Francesco Persiani circa 150 firme di cittadini che chiedevano la modifica del progetto di piazza della Stazione i cui lavori sono già stati appaltati.
I promotori della raccolta di firme hanno chiesto, trovando disponibilità da parte del primo cittadino, che almeno sia salvaguardato il gruppetto di maestosi cedri del Libano presenti al lato nord della piazza e le palme che sul lato sud fanno da cornice alla stele che ricorda il partigiano Minuto, la quale quindi non dovrebbe essere spostata: «Il degrado, che non si può negare, di questa parte di città – scrivono i firmatari – non va combattuto eliminando alberi, alcuni dei quali maestosi, e le aree a verde bensì riqualificandole e curandole meglio. Tra l’altro questo scempio – scrivono ancora al sindaco – sarebbe in palese contraddizione con la volontà della sua amministrazione di piantare nuovi alberi nella nuova Piazza Felice Palma, in Piazza Matteotti, in Piazza Garibaldi e in viale Eugenio».
Dai firmatari è stata manifestata anche perplessità sulla scelta di piante di canfora per la ipotizzata, ma non ancora finanziata, trasformazione di via Benedetto Croce in un viale alberato in quanto le canfore – motivano – diventano piante enormi e possono avere radici molto superficiali, come quella tra l’inizio del viale Roma e viale della Stazione.
I firmatari hanno espresso anche contrarietà all’eventuale trasferimento di quattro tigli di piazza Garibaldi, trasferimento giudicato «costosissimo se non improponibile date le dimensioni degli alberi e soprattutto non giustificato – si legge nella nota dei firmatari – dalla volontà di far vedere meglio la chiesa della Misericordia». —
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