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il disastro di albiano

Intesa tra Toscana e Ligura sul progetto del nuovo ponte

Intesa tra Toscana e Ligura sul progetto del nuovo ponte

Via libera da Giani e Toti al piano Anas di ricostruzione. I lavori per il nuovo viadotto partiranno a marzo, quelle per le rampe poche settimane dopo per concludersi a giugno

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AULLA. Un passaggio di legge, quello che ha portato i presidenti delle Regioni Toscana (Eugenio Giani) e Liguria (Giovanni Toti) oggi (sabato 13 febbraio) in Comune ad Aulla. Ma non per questo meno importante. Si doveva confermare l'intesa sui progetti di rifacimento del ponte di Albiano e della viabillità annessa al ponte.

La buona notizia è che il cronoprogramma definito dal progetto Anas è rispettato e che i lavori di ricostruzione del ponte crollato l'8 aprile 2020 partiranno davvero a marzo per completarsi a marzo 2022. "Il primo intervento - ha spiegato il commissario Anas, Fulvio Maria Soccodato - per cui richiedo l'intesa ai presidenti di Toscana e Liguria. Ha un costo di 24 milioni di euro ed è a sua volta suddiviso in quattro subinterventi: il primo prevede la ricostruzione del viadotto, il secondo la variante alla Statale della Cisa, il terzo la ridefinizione della viabilità tra la 330 e la 62 con la realizzazione di una rotatoria, il quarto il miglioramento della viabilità locale che porta alla frazione di Caprigliola.

Il secondo intervento per cui richiedo l'intesa riguarda la realizzazione di rampe provvisorie all’Autostrada A12 in collegamento diretto con la Ss330 a Ceparana. Le rampe saranno pronte in 4 mesi, con l’avvio dei lavori previsto a fine febbraio e il completamento a giugno. Il valore di investimento dell’opera è pari a circa 4,5 milioni di euro".

Sia Toti che Giani hanno dato il via libera al progetto. Toti parlando di "tempi molto contenuti e di un successo per la pubblica amministrazione. Di fatto - ha detto - questo ponte unisce due regioni".

"E' un momento di grande importanza - ha affermato Giani - Pone le basi per il nuovo ponte, dopo che abbiamo visto collassare quello storico l'8 aprile del 2020. Voglio ringraziare per il lavoro fatto la ministra Paola De Micheli, che oggi non è qui perché nasce proprio oggi il nuovo governo. Il suo contributo è stato l'individuazione di Soccodato, che ringrazio per il metodo e soprattutto per la concretezza con cui ha approcciato il lavoto. La soluzione trovata ritengo sia la migliore, sia da un punto di vista tecnico che per i rapporti tra le comunità".

Sull'intesa per il progetto di ricostruzione è intervenuto il deputato di Italia Viva Cosimo Maria Ferri: "E' stato un passaggio necessario e fondamentale per una concertazione reale e trasparente. E’ il passo giusto per ridurre i tempi e per dare risposte concrete. Questo metodo di lavoro, che condivido, mi conferma purtroppo il tempo perso e l’assenza del Ministero per le Infrastrutture. Sono certo che con il nuovo ministro Giovannini cambierà passo e avremo molta più attenzione. Siamo stati abbandonati. Bastava davvero poco, ma ora guardiamo avanti, facciamo presto e bene. E pensiamo ad un serio piano di ristori per le attività commerciali. Anche la Regione Toscana deve fare di più sia sui ristori che sui servizi dei trasporti. Continuerò a vigilare e a dare il contributo, oggi è certamente una giornata importante, ma voglio ancora ringraziare i cittadini che hanno e stanno soffrendo con grande dignità, meritano concretezza e rapidità nelle decisioni".

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