Il dolore
Impennata di nuovi contagi, chiusa la scuola Collodi
carrara. Il sindaco Francesco De Pasquale fa il punto della situazione Covid.
«I dati dell’azienda sanitaria ci confermano purtroppo che l’epidemia è tornata a correre. Oggi abbiamo un totale di 237 casi, di cui 197 positivi a domicilio, 5 ricoverati in ospedale e 35 in residenze sanitarie – scrive De Pasquale– Registriamo quindi un incremento di una settantina di casi dalla scorsa settimana, con un’impennata di 60 unità tra i positivi a domicilio. Dal 25 gennaio, giorno in cui abbiamo registrato il numero minimo di casi attivi, i positivi a domicilio sono quasi raddoppiati».
«A ulteriore conferma del progressivo peggioramento della situazione, ho firmato un’ordinanza di sospensione dell’attività educativa (fino al 24 febbraio) alla scuola dell’Infanzia Collodi, dove si sono registrati casi positivi in alcune classi. In via cautelativa, d’accordo con la dirigente, abbiamo deciso di chiudere per qualche giorno l’asilo in modo da bloccare la diffusione del virus – continua il sindaco – Intorno alle 17 inoltre il consiglio dei ministri ha ufficializzato che la Regione Toscana passerà in zona arancione e a partire da domani .È fondamentale dunque alzare di nuovo la guardia al livello massimo e limitare i contatti sociali e le uscite, oltre a rispettare le consuete norme anti contagio indossando la mascherina, lavando spesso le mani e mantenendo le distanze di sicurezza». Il sindaco parla anche di buone notizie. «La prima è che alla Casa di Riposo Regina Elena è arrivata la cosiddetta “stanza degli abbracci”. Si tratta di una struttura mobile che dalla prossima settimana permetterà agli ospiti non contagiati di incontrare i loro familiari, in sicurezza e nel rispetto dei protocolli covid. L’altra buona notizia è che da oggi la nostra Protezione Civile ha iniziato la distribuzione delle 60 mila mascherine che ci sono stati donate nei mesi scorsi dalla ditta Sicura di Montignoso e da Paolo Brosio: su loro stessa indicazione i dispositivi vengono consegnate alle associazioni di volontariato impegnate ad affrontare la pandemia. Si tratta di Banco di solidarietà Casa Rossa, Cai, la parrocchia di Bonascola di Don Piero, la Caritas, l’associazione San Vincenzo. Le mascherine messe a disposizione dalla Regione e non ritirate in occasione della distribuzione del Comune possono ancora essere richieste presso le Farmacie Nausicaa». —
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