Il dolore
Condannato alla Spezia uno spacciatore catturato a Massa
Libero Red Dolce
massa. Kamal Kaddouri era un importante corriere della droga, attivo tra la Lombardia, la provincia di Massa-Carrara e la Liguria, dove riforniva i pusher dei boschi di Pitelli, diventati una specie di mercato dello spaccio a cielo aperto. Venne fermato nel maggio del 2019 a Massa, con a 4 chili di cocaina a bordo della sua auto. E ora l’uomo, residente a Massa è stato condannato, con rito abbreviato, a otto anni di carcere , oltre alle pene accessorie, all’interdizione di cinque anni e alla sospensione della patente.
Kaddouri, che era agli arresti domiciliari dopo essere stato fermato nel 2019, secondo quanto sostenuto dalla pm Monica Burani, riforniva di droga una rete di spacciatori che nei boschi di Pitelli avevano impiantato una rete di spaccio diffusa e frequentatissima. Centinaia gli acquirenti spezzini e non solo che andavano a comprare nel bosco.
Kaddouri li riforniva e loro provvedevano a confezionare delle dosi più piccole da rivendere ai compratori al dettaglio.
Quando fu catturato a bordo della sua Volkswagen Golf, si scoprì un sistema molto ingegnoso per nascondere la droga nell’intercapedine di una portiera, un cavo elettrico del quale, in un primo momento, non si comprendeva la funzionalità. In realtà azionava un vano nascosto.
All’interno c’erano i 4 pani di cocaina pura, del peso di un chilogrammo ciascuno, nonché altri 55 grammi della stessa sostanza, già confezionati. Oltre alla droga c’erano anche 35.000 euro.
Gli arresti avvenuti un anno fa tra le province di Spezia, Massa Carrara, Pisa, Como e Milano, avevano portato al sequestro di quasi 50.000 euro in contanti oltre a 24 chili di droga. All’interno di un garage che utilizzava Kaddouri, a Carugate in provincia di Milano, furono trovati 12 panetti di hashish, per un peso di oltre undici chili. All’interno di un altro garage, vicino a quello dove era custodito l’hashish, veniva trovata una Volkswagen Touran che, risultava a sua volta celare un doppiofondo, con altri 7 panetti di cocaina da un chilo l’uno e altri 7mila euro in contanti.
Il legale di Kaddouri, Riccardo Balatri, ha preannunciato ricorso alla sentenza del giudice Mario De Bellis. —
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