Attenzione
Bottigliette a scuole e asili L’Opa preleva acqua dal monte
massa. L’ospedale delle Apuane se l’è scampata: non è all’interno dell’area per cui è scattata la non potabilità dell’acqua. All’interno di quell’area c’è invece l’ospedale del cuore, a Montepepe. A confermarlo è il dottor Marco Torre, direttore generale della Fondazione Monasterio di cui l’Opa è “emanazione”.
Fortunatamente, però, l’ospedale ha la possibilità di attivare un secondo canale di rifornimento acqua, indipendente dalle condutture di Gaia: «Siamo stati immediatamente avvisati del divieto – chiarisce il dottor Torre – ma l’ospedale può attingere a due diverse fonti. La casa di accoglienza e l’asilo invece sono collegati all’Aurelia, in ogni caso siamo in grado di gestire entrambe le strutture senza grossi problemi».
Insomma, l’Opa ha la possibilità di prelevare acqua dal versante montano e così ha fatto evitando il divieto di utilizzo. Sono, invece, collegati alle condutture per cui vige il divieto sia la casa che ospita le famiglie dei piccoli pazienti sia l’asilo: entrambi sono stati riforniti di acqua in bottiglia.
In effetti proprio per scuole e asili quella di ieri è stata una giornata complessa: l’ordinanza è stata emessa in serata e il mattino, all’arrivo dei bambini, è stato necessario farsi trovare preparati. Il sindaco Persiani assicura che è stata immediatamente allertata la ditta Gazzoli che rifornisce le mense: «Sono state garantite maggiori quantità di acqua in bottiglia e non si sono verificati problemi». In molte scuole, anche per la diffusione della cultura ambientale, i piccoli arrivano con le borracce da casa, quindi a garantire loro acqua minerale hanno pensato i genitori. Qualche perplessità, invece, sull’uso dell’acqua sanitaria, per lavare i bambini più piccoli dopo il cambio o le manine ai più grandi dopo il pasto. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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