Il Tirreno

la decisione del comune 

Turimar “perde” la spiaggia Revocata la concessione

Ivan Zambelli
Turimar “perde” la spiaggia Revocata la concessione

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massa. Il Comune ha revocato la concessione demaniale marittima alla Turimar, intimando di sgombrare la spiaggia. Da anni si parla delle vicissitudini della struttura, la cui società titolare, stando almeno al 2019, per quasi l’80% è riconducibile a Fingildo degli eredi di Daniela Conti, all’armatore Enrico Bogazzi e alla famiglia Pardini. Un tempo grande meta turistica, dal 2017 la Turimar è chiusa fino a data da destinarsi. Le sorti della concessione erano a loro volta strettamente legate a quelle della struttura: la spiaggia infatti è «ad uso soci», cioè riservata a clienti che però non si vedono da almeno 4 anni. Questo già di per sé può essere motivo per la decadenza della concessione, perché le spiagge devono essere utilizzate in modo continuativo, come recitano il contratto della concessione ed il codice della navigazione e già nel luglio 2019 era stato avviato un procedimento amministrativo, che contestava alla Turimar Srl non solo il mancato utilizzo, ma anche il mutamento sostanziale non autorizzato dello scopo della concessione, la conseguente inadempienza degli obblighi e il mancato pagamento del canone demaniale dal 2018. I nodi sono venuti al pettine il 31 gennaio scorso, al termine del procedimento. Turimar aveva presentato delle controdeduzioni, che però, si legge dall’atto pubblicato in albo pretorio, «non hanno apportato elementi significativi tali da fornire risposte esaurienti a quanto contestato dal Comune»; nello specifico, «relativamente al contestato omesso pagamento non hanno eccepito alcunché, mentre relativamente al non uso continuato della spiaggia il concessionario ha confermato la sospensione dell’esercizio per oltre un anno, in violazione delle prescrizioni previste nell’atto concessorio». Il Comune ha quindi intimato alla società di sgomberare l’area entro e non oltre 30 giorni, con l’espresso avvertimento che in mancanza di spontaneo sgombero sarà l’ente a provvedere d’ufficio. Insomma, un nuovo capitolo si aggiunge ad una vicenda che si protrae da anni, e che vede come protagonista un fondamentale polo turistico chiuso sine die e che, dopo anni restituirà alla collettività, una spiaggia fino ad oggi interdetta. —
Ivan Zambelli

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