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Nuovi casi positivi stop alle vaccinazioni

Francesca Vatteroni
Nuovi casi positivi stop alle vaccinazioni

Il presidente Profili ha fatto il punto della situazione dopo i contagi registrati tra gli ospiti del “Covid-bolla”

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carrara. «Con questo virus le certezze sono poche: due reparti erano negativi 10 giorni prima e nel frattempo non c’erano stati contatti particolari. Eppure sono saltate fuori positività oltretutto con persone vaccinate con la seconda dose. Questo ci ha preso in contropiede» sono le parole del presidente del Regina Elena Giuseppe Profili, pronunciate in commissione congiunta bilancio e sociale chiesta dalla consigliere Pd Roberta Crudeli allo scopo di monitorare la situazione della struttura. Parole che sintetizzano quanto accaduto nella nostra Rsa in relazione agli ultimi focolai scoperti. Stretta collaborazione con la Asl, protocolli seguiti alla lettera, tamponi eseguiti ogni 10 giorni sia antigenici che, da gennaio, monoclonali, un reparto Covid-bolla creato dentro la struttura e preso in carico dalla Asl e un reparto con contagiati scoperti a inizio del mese ( che sembrerebbero guariti) e gestito dagli operatori della struttura, più altri due reparti: uno gestito dalla struttura dove stanno i contagiati di marzo e che secondo la Asl potrebbe essere considerato guarito e un reparto gestito dalla cooperativa dove si sta valutando la situazione (con gli ultimi positivi rilevati), con molti degli ospiti a cui è stata somministrata anche la seconda dose di vaccino. Tutto andava bene fino a dicembre, spiega Profili, poi l’implementazione dei tamponi monoclonali, l’inizio delle vaccinazioni e la scoperta improvvisa a distanza di 10 giorni dagli ultimi tamponi, delle positività. Domande precise sui numeri, sono state rivolte dai consiglieri di opposizione Roberta Crudeli e Andrea Vannucci. La campagna di vaccinazione, spiegano in commissione i responsabili della struttura, era iniziata il 5 gennaio con 18 somministrazioni fatte a 18 ospiti della struttura, ma di questi poi alcuni sono stati trasferiti presso le cure intermedie Covid e quindi non hanno potuto ricevere la seconda dose: solo 11 quindi hanno potuto ricevere, il 28 gennaio, la seconda dose e completare in questo modo il percorso della campagna di vaccinazione. «Altri sono in attesa di vaccinazione ma quando ci sono stati i casi di positività la Asl ha interrotto la vaccinazione, come previsto dalle indicazioni che deve seguire-ha illustrato Riccarda Ussi coordinatrice infermieristica della struttura, che ha quindi proseguito-mentre per quanto riguarda i positivi dentro le Rsa la situazione vede: 19 ospiti positivi nel reparto-bolla e in gestione alla Asl e 13 positivi ricoverati in ospedale presso le cure intermedie Covid, altri al Noa e poi alcune persone negative ricoverate presso le cure intermedie non Covid» ha fatto chiarezza la coordinatrice.

Altro tema affrontato riguarda il numero dei vaccinati tra gli operatori: «Gli operatori si vaccinano in autonomia: sono scelte personali e riservate su cui non possiamo fare domande senza ledere i loro diritti. Io sono provax-ha precisato la nuova direttrice del Regina Elena Valeria Ricci- ho ricevuto la prima dose». «Metteremo maggiore attenzione, non perché pensi non ne sia stata usata massima, ma perché cercheremo di migliorarci» ha fatto il punto Profili. —

Francesca Vatteroni

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