Sicurezza
Vaccini, a Massa-Carrara pronti anche i medici di base
Il presidente Manfredi: «Attendiamo le disposizioni, abbiamo già scaricato dai database i nomi dei pazienti ultraottantenni»
MASSA-CARRARA. Anche la nostra provincia è pronta alla seconda fase del piano dei vaccini: «Siamo come una Ferrari ancora ferma al semaforo, che aspetta solo che arrivi il verde» commenta con una metafora automobilistica il commissario straordinario regionale Angelo Zubbani che conferma l’avvio della seconda fase di vaccinazioni già da domani, giovedì. «Il V-day– dice Zubbani– era stato previsto per il giorno di san Valentino, ma il presidente Giani ha fortemente premuto perché tutto fosse pronto prima. Non c’è tempo da perdere e così, con l’arrivo confermato delle dosi di AstraZeneca, abbiamo lavorato per iniziare in anticipo, già domani, giovedì, la seconda fase, nelle strutture così dette meso, di media grandezza, in grado di garantire fino a 420 somministrazioni al giorno».
Nell’Ambito territoriale di Massa-Carrara, le meso – in grado di garantire fino a 420 somministrazioni al giorno – sono al distretto sanitario di Massa centro, al distretto di Avenza Carrara e alla Casa della Salute di Aulla. Poi ci sarà la “macro” (Carrara Fiere) e le “micro” (a Montignoso e in Lunigiana).
Intanto i medici di base sono in attesa delle direttive ufficiali per poter iniziare le vaccinazioni dei loro pazienti over 80. Il presidente dell’Ordine dei medici di Massa Carrara Carlo Manfredi spiega che «i medici si stanno organizzando in base alle notizie lette a livello nazionale, ma non abbiamo ancora ricevuto la direttiva operativa. Non siamo rimasti con le mani in mano, ovviamente; abbiamo già scaricato dai nostri database i nomi dei pazienti ultra ottantenni; li conosciamo tutti bene, sappiamo quanti ne dovremo vaccinare. E siamo pronti. Attendiamo soltanto le disposizioni della Regione e poi faremo il nostro dovere». Il commissario straordinario Angelo Zubbani rassicura anche su questo punto: «Massimo entro 48 ore i medici di famiglia riceveranno comunicazioni sul da farsi; la firma dell’accordo a livello nazionale con le loro organizzazioni è già stato formalizzata; manca il passaggio con le regioni, che avverrà come ho detto massimo in 48 ore». Da Firenze, la Federazione dei medici di Medicina generale della Toscana chiede intanto «un accordo di più lungo respiro fra la regione e le organizzazioni sindacali rappresentative della Medicina Generale» ricordando che «la campagna vaccinale in Toscana sarà imperniata sui medici di medicina generale».
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