Sicurezza
Spaccata a “I Giz”, sale l’allarme in città
Ancora un furto nella notte, sfondano con una mazza la vetrina del negozio di parrucchiere e fuggono con 300 euro
AULLA. La città dei due fiumi è in subbuglio. Furti e spaccate che si ripetono quasi ogni notte in città stanno facendo salire la tensione e l’allarme fra i negozianti, soprattutto(nel mirino dei ladri) e in un po’ tutta la cittadinanza. C’è chi evoca e invoca – sui social – pure le ronde nelle piazze reali e virtuali. Non solo: vengono denunciati anche strani movimenti (persone che spacciano droga?) nei dintorni del muro d’argine sulla sponda sinistra del fiume Magra.
Intanto, come accade ormai regolarmente da una settimana a questa parte, non si fermano i furti con spaccata. Praticamente ogni notte se ne verifica uno, se non due. Quasi una sfida. L’ultimo (per ora?) è stato messo a segno nella serata di lunedì. Questa volta ad essere preso di mira è stato il parrucchiere I Giz in via Nazionale nel quartiere della Ragnaia.
E stavolta qualcuno del vicinato ha visto i ladri in azione, come spiega il titolare del negozio Graziano Bernardi: «Mi hanno detto alcuni vicini di avere visto un figuro armato di mazza intento a sfondare la porta, dotata di vetro anti-sfondamento, lunedì sera. Saranno state le 22 meno 20 e tutto si sarebbe svolto molto velocemente, presumibilmente con l’ausilio di un complice. Si sono portati via la cassa, dove c’erano fra i 200 e i 300 euro, senza contare il danno pesantissimo alla porta di ingresso, che mi costerà un bel po’ di euro, circa 2mila. Sfortunatamente, poi, non abbiamo un circuito di videosorveglianza in negozio» aggiunge il titolare de I Giz.
Il racconto del signor Bernardi assomiglia a quelli delle altre persone colpite dai furti negli ultimi giorni ad Aulla. Tutti, infatti, sono concordi sulle modalità e sulla velocità con cui i furti sono stati perpetrati. Ma questa volta, c’è una differenza di rilievo: il fatto che i malviventi fossero armati di mazza, mentre in altri episodi degli ultimi giorni era stata adombrata la possibilità che avessero sfondato le porte a vetri con una serie di calci ben assestati, magari calzando pesanti scarponi (almeno in un caso ne hanno lasciato l’impronta). Vi è da dire, però, che l’una cosa non esclude l’altra, quindi potrebbero essere stati utilizzati sia la mazza che calci ben assestati per sfondare le porte a vetri. Rimane il fatto che la spirale di furti con spaccata non si ferma. Era iniziata, almeno per quanto riguarda Aulla, nella notte fra martedì 12 e mercoledì 13 gennaio scorsi, quando era stato preso di mira il bar del campo sportivo Quartieri. Senza contare che sarebbero stati tentati dei furti anche ad un negozio di scarpe e a uno di borse in via Resistenza. E se per un duplice furto con spaccata, avvenuto nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 gennaio nel Comune di Licciana Nardi, i due responsabili sono già stati assicurati alla giustizia, per gli episodi degli ultimi giorni ad Aulla le forze dell’ordine non sono ancora riuscite a individuare i delinquenti che se ne stanno rendendo protagonisti. —
Gianluca Uberti
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