Il Tirreno

i fatti risalgono al 2011 

Accusati del furto di macchinari Rischio prescrizione

Libero Red Dolce
Accusati del furto di macchinari Rischio prescrizione

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carrara. Erano finiti a processo in otto per alcuni furti del 2011 tra Carrara e l’Emilia Romagna. Nella ricostruzione delle cronache di quei giorni erano stati chiamati “la banda dei macchinari”, perché accusati di avere rubato due frantoi per i lavori stradali, uno dei quali a Nazzano. E tra le accuse c’erano quelle di ricettazione e riciclaggio dei macchinari che, rubati in Italia, finivano nell’est Europa. Ma ora su tutto il processo incombe la mannaia della prescrizione.

Sono passati infatti dieci anni dai fatti. In manette erano finiti Michele D’Apote, pugliese residente a Ferrara e il cugino Michele Rocco Savella. A Carrara invece vennero presi Pier Giorgio Pedroni e Giuseppe Cardinale, considerato la mente del gruppo. Una quinta persona, Fabio De Pieri, era finita in manette a Sala Consilina.

Le indagini erano partite da un furto, il 6 gennaio del 2011, di un frantoio, un macchinario per la manutenzione delle strade dal valore di 300mila euro.

La polizia si era messa sulle tracce del macchinario, scoprendo che era stato caricato su un autoarticolato per il trasporto speciale fino a Genova, dove era stato imbarcato alla volta del Marocco. Il secondo furto invece avvenne a Guastalla, un altro frantoio dal valore di 200mila euro. Il mezzo però venne bloccato alla frontiera del Brennero, presumibilmente in viaggio verso l’est Europa. E fu restituito ai proprietari.

Due persone ancora vennero fermate e denunciate per ricettazione: il conducente del camion che trasportava il frantoio e il titolare di una ditta di trasporti calabrese, di Capo Rizzuto. Le indagini furono condotte dal pm Federico Manotti, allora in forza al tribunale di Massa.

Il processo però è andato molto a rilento e dopo dieci anni si è ancora in attesa della sentenza. Il 29 aprile di quest’anno ci sarà l’ultima udienza, ma visto che non fu contestata l’associazione a delinquere, è probabile che i reati verranno prescritti. —

Libero Red Dolce

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