Sicurezza
Marina di Massa, kalashnikov in casa, arrestato operaio di 35 anni
L'accusa è di possesso illegale di arma da guerra e detenzione abusiva di proiettili
MARINA DI MASSA. Teneva in casa un fucile d'assalto automatico AK-47 completo di silenziatore, caricatori e proiettili: è quanto scoperto dai carabinieri di Carrara durante una perquisizione a casa di un 35enne che vive a Marina di Massa. Oltre al kalashnikov l'uomo aveva in camera, spiegano i militari, "un vero e proprio kit per la preparazione della polvere da sparo, compreso il manuale delle istruzioni per miscelare correttamente i vari componenti". Per il 35enne, operaio, già conosciuto dalle forze dell'ordine, è scattato l'arresto in flagranza con l'accusa di possesso illegale di arma da guerra e detenzione abusiva di proiettili. E' stato poi posto ai domiciliari. Secondo quanto spiegato dai carabinieri, il kalashnikov, in perfetto stato di conservazione e manutenzione, completo di silenziatore e di due caricatori bifilari con 20 cartucce cal 7.62 x 39, è stato trovato nell'armadio in uso al 35enne. L'uomo "non ha voluto rivelare la provenienza del fucile", riferendo inizialmente "che si trattava di un giocattolo da lui utilizzato per il softair, poi ha cambiato versione raccontando di averlo trovato in un bosco". Disposti accertamenti balistici sul fucile per verificare se sia stato utilizzato per commettere reati.
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