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Linee telefoniche “disconnesse” Grido d’allarme degli operatori turistici

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fivizzano. L’associazione operatori turistici della Lunigiana punta il dito sui problemi della connettività in Lunigiana

«I disservizi delle compagnie telefoniche sono una costante che dura da alcuni anni nel nostro territorio, ma se prima rappresentavano un fastidio o comunque nella maggior parte dei casi duravano periodi relativamente brevi, nel bel mezzo di una pandemia e dopo un lockdown che ci ha costretto ad usare il web per molte delle attività quotidiane, ogni malfunzionamento della retediventa un problema molto grave. Il maltempo di gennaio e i problemi ai ripetitori di Monte Giogo - si legge nella nota della associazione - sono stati la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso».

«La nostra associazione, di fronte alle proteste e ai disagi di molti soci, si è fatta carico, con altre realtà del territorio, di questo problema allo scopo di portare a conoscenza della Regione Toscana e del principale operatore telefonico nazionale, gestore della rete, una quadro della situazione e le istanze di molte attività commerciali già provate da chiusure e restrizioni. A tale scopo - continua la nota - è stato creato un form compilabile per conoscere le problematiche al quale hanno risposto molti esercizi turistici, ma anche residenze per anziani, officine e negozi. Ne emerge una situazione molto grave, dove il 70% degli intervistati hanno avuto problemi negli ultimi sei mesi su linea telefonica fissa, connessione ad internet e rete mobile, ed per oltre il 30% di loro questi ne ha ancora tuttora. I problemi sono concentrati nelle zone periferiche, lontane dai centri urbani più grandi».

«Con questi dati alla mano si è provveduto a formulare una richiesta insieme ad altre associazioni del territorio: Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confcooperative Toscana Nord, Confesercenti, Confindustria, Legambiente e Ass. Volontari Lunigianesi hanno sottoscritto un documento unitario e, grazie al supporto tecnico e di rete di Confcooperative Toscana Nord - prosgegue la nota - è stato organizzato lo scorso 5 febbraio un incontro con l’assessore regionale Stefano Ciuoffo e ildirigente Tim, Fabio Ruggeri. Durante questo incontro, al quale erano presenti anche i sindaci del territorio, la presidente della nostra Associazione si è fatta portavoce delle proteste ascoltate dai colleghi e soci: “Oggigiorno per chi opera in campo turistico avere una buona connessione è fondamentale per il nostro lavoro- ha dichiarato durante il suo intervento- sia a livello di servizio per la clientela, sia a livello digestione di tutte le incombenze dall’invio dei dati cliente al registro telematico. Non siamo operatori di serie B, ma abbiamo strutture di qualità, servizi di eccellenza e un territorio appetibile e apprezzato, pertanto pretendiamo di avere infrastruttura digitale pari ai nostri colleghi toscani”».

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