Il Tirreno

la candidatura dell’attuale sindaco di montignoso 

Sinistra unita con Lorenzetti «Ristrutturerò tutte le scuole»

Manuela D’Angelo
Sinistra unita con Lorenzetti «Ristrutturerò tutte le scuole»

Con lui Leu, Psi, Decide il Popolo e il Pd. È l’ultima roccaforte del centrosinistra Il sindaco: «Sono stati anni duri e divertenti, vogliamo fare ancora tante cose»

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Manuela D’Angelo

montignoso. Dal 2016, Montignoso, tra i comuni apuani, è ormai l'ultima piccola- grande roccaforte rimasta al centrosinistra, che dopo quell'anno perse il Comune di Carrara, in mano ai 5 Stelle, quello di Massa passato storicamente alla Lega e numerosi comuni della Lunigiana, sempre più a destra.

Va da sé che la prossima primavera sarà per la sinistra l'occasione di testarsi, non senza qualche preoccupazione, dettata anche dal clima nazionale. “Montignoso 2021, dialogo, trasparenza e partecipazione” è lo slogan scelto per la prima uscita ufficiale della coalizione di centro sinistra che si ripresenterà al voto, sostenendo e riconfermando l'attuale sindaco Gianni Lorenzetti.

Con lui ci sono LeU, il Psi, la lista civica “Decide il popolo” e naturalmente il Pd. Si parte, spiega Lorenzetti, da uno dei luoghi simbolo di tante vittorie per la sua amministrazione: la scuola di Cinquale, polo moderno e innovativo con due cicli di studi e una lunga lista di attesa e si promette «la ristrutturazione e l'ammodernamento di tutte le scuole di Montignoso» entro i prossimi cinque anni, perché «non c'è soddisfazione più grande per un sindaco- dice Lorenzetti- che occuparsi delle scuole».

Tutti uniti con Gianni per il buon lavoro fatto dicono gli alleati, e lo sottoscrivono in un documento: “Un territorio pulito e a misura di cittadino; la Green beach, prima spiaggia comunale libera e accessibile; gli interventi per la sicurezza idrogeologica per 40 milioni di euro, mai arrivati prima in città; la ciclopedonale Tirrenica, il nuovo volto di Cinquale, il bilancio sano, dopo gli anni duri dei revisori dei conti; a breve il nuovo piano operativo comunale (ex piano regolatore), il palazzetto dello sport, e infine la risposta alla pandemia, puntuale, efficiente, con 200mila euro di buoni spesa elargiti e le mascherine tutt'oggi consegnate gratis alla popolazione, che ha visto il Comune vicino come non mai e un numero di telefono sempre acceso, quello del sindaco Lorenzetti, primo tra i contagiati”.

«Non ci siamo fatti mancare niente- dice Lorenzetti- Sono stati cinque anni duri, faticosi, ma per me emozionanti ogni giorno. E adesso possiamo andare avanti e programmare altri interventi, fare ancora più cose, tenendo la nostra porta aperta per qualsiasi altro partito, o soggetto che voglia far parte della coalizione di centro sinistra e che si senta partecipe dei nostri valori antifascisti».

«Non temiamo nessuno- dice sempre Lorenzetti- né la destra, né tantomeno i 5 Stelle, quasi inesistenti a Montignoso. La diaspora del 2016- continua- non mi fece piacere. Fu una sconfitta del centro sinistra». —

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