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Confesercenti e Forza Italia bocciano la nuova ordinanza

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CARRARA. Confesercenti, da una parte, e Forza Italia, dall’altra bocciano il provvedimento (leggi la nuova ordinanza) del sndaco De Pasquale. E le mettono nero su bianco con due interventi con cui esprimono, con motivazioni diverse, la loro perplessità rispetto al giro di vite imposto dall’amministrazione per quello che riguarda il consumo di alcolici in zona movida.

Confesercenti

«La mala movida con le sue degenerazioni sono un problema di ordine pubblico che va risolto con azioni efficaci da parte delle forze dell’ordine. Vietare la vendita degli alcolici alle 16 serve davvero a poco, come già dimostrato in passato con azioni simili». E’ totale la bocciatura di Confesercenti Toscana Nord, con il suo presidente Carrara Nando Guadagni, sull’ordinanza del Comune sul divieto di vendita di asporto di bevande. «Si sceglie la strada più facile – insiste Guadagni – pensando che la colpa delle degenerazioni sia degli imprenditori che vendono legittimamente. Cose se non fosse evidente come, chi volesse davvero sballarsi, basta che acquisti prima delle 16. La risposta deve essere di prevenzione da parte delle forze dell’ordine attraverso azioni di controllo capillari che non possono limitarsi a presidi statici. Il comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico – dice ancora il presidente Carrara di Confesercenti Toscana Nord – deve mettere a punto un piano efficace di concerto con l’amministrazione comunale che proponga una presenza attiva e in alcuni casi massiccia di agenti».

La conclusione è rivolta al Comune. «Prenda esempio dal sindaco di Firenze Dario Nardella che ha appena firmato una ordinanza anti movida che si basa sul divieto di stazionamento e quindi di assembramento. Divieto di stazionamento salva l’attesa in coda per poter accedere agli esercizi pubblici ed agli esercizi commerciali legittimamente aperti nel rispetto delle distanze minime interpersonali».

Forza Italia

«Il problema della “malamovida” va affrontato nell’immediato con presidio multiforze dell’ordine, in primis da parte della Polizia Municipale, in modo permanente in via Rinchiosa e piazza Ingolstadt, col duplice scopo di prevenire disordini e di presidiare le misure anticovid». Lo scrivono in una nota Riccardo Bruschi, coordinatore comunale FI e Lucian Martisca, FI Giovani Carrara.

«È poco efficace sul problema, e dannoso per gli esercenti e la cittadinanza, impedire a tutte le attività la somministrazioni di bevande alcoliche dal pomeriggio, il sindaco insieme al M5S cittadino si faranno responsabili di questa scelta sbagliata. Mancano punti di aggregazione, non c’è più la “vasca” in via Roma, la “rotonda” e Caravella, a Marina, i locali da ballo Gattopardo o Jamin. La decadenza colpevole di questa città è a 360 gradi, arriva anche alle biblioteche, alle sale giochi sostituite dai locali scommesse. Abbiamo scuole dall’asilo nido fino alle superiori fatiscenti o persino chiuse. Ed è vergognoso - concludono Musetti e Martisca - che nel centro della città di Carrara non vi sia un parco giochi per i bambini».

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