Sicurezza
Balloni disponibile a parlarne «Ma la partecipazione c’è stata»
massa. Paolo Balloni, assessore alle attività produttive, ha sentito parlare della lettera e della raccolta firma, ma assicura di non aver ricevuto nulla, niente che sia passato dal protocollo e arrivato sulla sua scrivania. Sulla possibilità di un confronto con i commercianti, garantisce massima disponibilità, anche se non nasconde un certo stupore per l’iniziativa: «Il piano è stato approvato nell’ambito di un percorso partecipativo che è iniziato a gennaio scorso con un’assemblea pubblica aperta a tutti i commercianti, dunque anche a quelli che non aderiscono ad associazioni di categoria. Il virus ha impedito altri incontri simili, ma il percorso partecipativo è proseguito. Abbiamo incontrato le associazioni, la camera di commercio». Riunioni formali, ma anche incontri e chiamate quotidiane: «Parlo ogni giorni con i commercianti, con le associazioni. Davvero – assicura l’assessore – il percorso per l’approvazione del piano è stato concertato».
Disponibile all’incontro anche perchè sapeva «che l’approvazione dell’atto sarebbe stata solo l’inizio di un percorso. L’inaugurazione di un continuo monitoraggio che accompagni il centro città verso un suo rilancio. Capisco la complessità dello strumento, ma non vedo l’urgenza, non vedo rischio alcuno. A dicembre abbiamo già pubblicato il primo bando per l’assegnazione di contributi a fondo perduto, a bilancio ci sono 190.000 euro destinati alle attività commerciali. Il piano è una misura straordinaria e meno che mai è strumento vessatorio, si tratta piuttosto di un percorso che è a lungo termine».
E sulla scadenza dei termini per gli adeguamenti: «Lo strumento è stato steso prima dell’emergenza Covid, capiamo il momento, i tempi possono essere concordati. Sulla scadenza di termini per l’adeguamento delle vetrine dico che si tratta soltanto di rimuovere le pellicole che impediscono ai raggi del sole di filtrare quando quelle pellicole coprono oltre il 50% della superficie vetrata. Si tratta peratro di un presupposto igienico sanitario, prima che estetico. È iniziato un percorso con il piano - ribadisce Balloni – lo definiremo sempre meglio. Abbiamo sempre coinvolto gli operatori». —C.S.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
