Attenzione
Stele al partigiano, dubbi e polemiche
La lastra è in piazza Stazione, che dovrà essere rifatta Nel progetto non vi è menzione. L’Anpi: «Minuto resta lì»
Manuela D’Angelo
massa. Che fine farà la stele del partigiano Giuseppe Minuto quando piazza Stazione verrà smantellata e riqualificata, come vuole l'amministrazione di Massa? Se lo chiede Giuliano Minuto, fratello del giovanissimo partigiano che morì nella notte tra il 31 luglio e il 1 agosto 1944 nel corso di un attacco alle vicine carceri penali. E se lo chiede anche l'Anpi, che al Comune di Massa ha scritto, lo scorso dicembre, una lettera di spiegazioni a cui, dice oggi la neo presidente Elena Cordoni, non è mai arrivata risposta.
Come annunciato tempo fa, il sindaco Francesco Persiani e l'assessore Marco Guidi hanno presentato il nuovo progetto di riqualificazione dell'area stazione: un intervento da 950mila euro. «Abbiamo letto dei progetti di riqualificazione di piazza Stazione- spiega Giuliano Minuto- e senza entrare nel merito delle questioni tecniche, che pur forse meriterebbero un minimo di approfondimento, la mia famiglia si è chiesta che fine faranno fare alla stele che ricorda la morte di mio fratello Giuseppe. Dovrebbe essere educazione- continua Minuto- rendere partecipe la mia famiglia di qualsiasi decisione vogliano intraprendere in merito a quella stele. Capisco per le loro un partigiano vale l'altro e una stele che ricorda un partigiano non è molto significativa. Ovviamente per me lo è: vorrei sapere se è previsto uno spostamento, oppure se, bontà loro, la lasceranno dove si trova, come giusto che sia, perché è lì che Giuseppe Minuto è morto ed è lì che va ricordato. Non accetteremo nessun altro compromesso, né spostamento».
Il dubbio di Minuto è legittimo visto che nel progetto per la nuova piazza Stazione non si fa menzione della stele, su cui c'è scritto: “A Giuseppe Minuto, partigiano, qui caduto combattendo, per la libertà, per la dignità, il 1 agosto 1944, nel puro entusiasmo dei suoi diciotto anni”.
L'Anpi, sezione di Massa attende da più di un mese la convocazione da parte del sindaco, per discutere del rifacimento della piazza e dunque del monumento al Partigiano Medaglia d'Argento al Valor Militare Giuseppe Minuto: «È dal 24 dicembre 2020- spiega la presidente Elena Cordoni- che l'Anpi aspetta una risposta dal sindaco Persiani, mentre apprendiamo che presto inizieranno i lavori. L'Anpi ritiene improrogabile e urgente che questo incontro venga organizzato. Non si può dare corso e inizio ai lavori della piazza senza rassicurazioni sul mantenimento della stele che dal 1964 è stata collocata lì». —
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