Il dolore
Ora la sciarpa rosa diventa una statua
MASSA. In occasione della Giornata mondiale contro il cancro che si celebra domani, la Lilt annuncia l’inaugurazione di una statua dedicata alla prevenzione, nell’ambito del progetto “La sciarpa rosa”. Il progetto è partito sette anni fa su iniziativa di Angela Maria Fruzzetti (allora vice presidente Lilt), sostenuta da Patrizia Fazzi, all’epoca vice presidente del Centro commerciale Massa da Vivere, e Paola Dolfi dell’associazione Mafalda. Le prime maglie della famosa sciarpa che ha raggiunto il guinness della sciarpa rosa più lunga d’Italia con 12 chilometri e 619 metri di lunghezza) partirono proprio il 4 febbraio 2014 con l’obiettivo, oltre a quello di sensibilizzare alla prevenzione, di raccogliere fondi per l’acquisto di un ecografo. Obiettivo raggiunto grazie alla generosità della popolazione apuana: 8.400 sono state le sciarpe realizzate, firmate da altrettanti nomi, con storie di vita e di cancro raccolti nel volume “La sciarpa rosa”. Quel filo di lana ancora non si è spezzato. Il progetto “Sciarpa rosa” si è concretizzato anche con la donazione di un dipinto dell’artista Giuliano Ottaviani all’ospedale delle Apuane e con il costruendo monumento dedicato alla Sciarpa rosa realizzato dal liceo artistico Gentileschi con il sostegno di numerose aziende del territorio. Le operazioni finali, purtroppo, sono state interrotte per l’emergenza Covid, ma ormai siamo a buon punto e a breve dovrebbe essere inaugurato il monumento dedicato alla prevenzione. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google