Sicurezza
La proposta: e adesso proibiamo la vendita di bevande in bottiglia
carrara. Non si placano le polemiche e le critiche in seguito ai fatti di venerdì scorso. In casa di Fratelli d’Italia si levano suggerimenti e contestazioni.
«Ricordiamo – scrive Lorenzo Baruzzo coordinatore comunale a Carrara di Fratelli D’Italia – i provvedimenti adottati l’estate scorsa dal sindaco (fonte sito web Comune di Carrara): “Nell’ottica di garantire il rispetto delle misure anti-covid e lo svolgimento in sicurezza delle serate estive, il sindaco di Carrara ha deciso di estendere l’orario di applicazione del divieto di consumo di bevande in contenitori di vetro, firmando l’Ordinanza n. 86 datata 11 giugno 2020. Il provvedimento, che in passato veniva emesso sotto forma di Ordinanza e che dall’estate 2019 è stato incluso nel Regolamento di Polizia Urbana, faceva scattare tradizionalmente lo stop a bicchieri e bottiglie in vetro dalle ore 22. Per contribuire a una migliore gestione dell’ordine pubblico, l’Amministrazione comunale ha stabilito di anticipare di due ore l’entrata in vigore del divieto. Quindi dalle 20 non sarà più possibile consumare bevande in contenitori in vetro su suolo pubblico. Il provvedimento resta in vigore fino al prossimo 13 settembre”». Baruzzo suggerisce quindi, causa emergenza, di vietare in via assoluta la vendita di bevande in bottiglia. Sempre in tema di malamovida, in una nota interviene anche il Dipartimento regionale toscano “Legalità Sicurezza Immigrazione”.
«Le parole del sindaco di Carrara-fa sapere infatti la compagine regionale di Fratelli d’Italia- che commentano il ferimento a bottigliate di un ragazzo lasciano sbigottiti. La frase : “ lo spezzino non doveva essere qui...” sembra quasi significare che se un ventenne ha rischiato di morire è perché se l’è andata a cercare – punta il dito Fratelli d’Italia – Lo invitiamo a correggerle ed a chiedere scusa al ragazzo ferito ed alla cittadinanza per la sua incapacità a gestire certe situazioni».
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