Gioco
Centrosinistra, prove generali di unità Nel toto-nomi in pole Enrico Isoppi
Carrara. Si è riunito per la prima volta il tavolo del centrosinistra in vista delle prossime elezioni amministrative, in programma nella primavera-estate del prossimo anno. Una prima convocazione che ha visto insieme i segretari comunali, o loro rappresentati del Pd, Psi, Pri, Verdi, Italia Viva, Rifondazione comunista, Articolo Uno. Come spiega Gianluca Brizzi, segretario comunale del Pd, alla prossima occasione si cercherà di avere presente anche un esponente di Azione, il movimento di Carlo Calenda. «Quella che abbiamo in mente – sintetizza Brizzi – è una coalizione che guardi al futuro, anche negli interpreti. Ciò non significa certoche il passato è stato tutto negativo, assolutamente no, ma crediamo che occorra guardare avanti, e che ogni tipo di restaurazione non abbia senso. È stato solo un primo incontro, una prima chiaccherata, con la promessa di rivederci a brebe per ragionare sui temi». Ma sullo sfondo c’è l’alleanza che procede a livello nazionale con i 5 Stelle? «Ad oggi no, questo è un quadro comunale, e comunque anche a livello regionale non ci sono alleanze. Noi ragioniamo come centrosinistra, mi ha fatto piacere la presenza di Rifondazione». Già, Rifondazione tornerà nell’alveo del centrosinistra anche in chiave elettorale, dopo le divisioni del recente passato? «Presto per dirlo - osserva Massimo Menconi - ci hanno invitato e siamo andati». Leonardo Buselli, segretario comunale del Psi, ha chiesto che alla prossima riunione ci siano anche i consiglieri comunali: «Mi piacerebbe un confronto per capire come i nostri consiglieri di opposizione intendano gestire questo anno e mezzo restante. Se devo dirla tutta - spiega - non vedo una opposizione forte e pressante da parte del centrosinistra, non mi sembra che metta in grosse difficoltà l’amministrazione comunale. Vorrei sapere i tempi del Poc, i tempi delle scuole, gli interventi annunciati che fine hanno fatto sul centro e non solo. Ma restando al centro, quando vengo a Carrara mi viene un magone... Ecco, il tavolo serve per definire i temi, il programma, ma anche per tracciare un percorso da qui al voto».
Nomi? Tutti assicurano che di nomi non si è parlato, ma per la verità, il toto candidato impazza. Ad oggi, i nomi più gettonati nel centrosinistra sono quelli di due medici: Enrico Isoppi, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, e Guido Bianchini, che negli Anni 90 fu il rappresentante dei prodiani, e Roberta Crudeli. E poi ci sono gli ex assessori Luigi Guccinelli e Claudia Laudanna, oltre all’avvocato Cristina Carcelli. Nel centrodestra, la spaccatura tra il tavolo Prima Carrara condotto dalla Lega e Fratelli d’Italia (Fdi puntava ad uno fra Andrea Vannucci e Gianenrico Spediacci, invece esclusi dalla Lega) complica ad oggi il cammino. Il Tirreno a settembre scorso aveva parlato di Salvatore Gioè, Massimiliano Lencioni, Paolo Camaiora e Pierlio Baratta. Ma l’impressione è che la Lega, partito leader del centrodestra, cerchi un nome differente.M.B.
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