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Vannucci, affondo a Bugliani: sei un valvassore

Vannucci, affondo a Bugliani: sei un valvassore

Il consigliere di opposizione replica al rappresentante del Pd in Regione. «Faccia piuttosto chiarezza sulla Serinper»

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carrara. Continua il botta e risposto fra il consigliere di Insieme per Carrara Andrea Vannucci e il consigliere regionale del Pd Giacomo Bugliani.

«Qualche breve considerazione sulla piccata replica del consigliere Bugliani alla mia intervista pubblicata dal Tirreno - spiega Vannucci - Intanto non si capisce perché si tiri in ballo il Pd, visto che si parlava di tutt'altro! Inoltre non ho mai detto che un assessore non serve, ma piuttosto che conterebbe ben poco se nominato per gentile concessione a seguito di interminabili piagnistei». «Un assessore regionale dovrebbe farsi carico di concorrere ad interpretare la linea di governo della Toscana per indirizzarla verso una maggiore integrazione della costa nelle dinamiche di sviluppo del centro - continua Vannucci - Dalle parole di Bugliani traspare una visione medievale dei rapporti istituzionali, nella quale si dipinge l'immagine dell'assessore come quella di un portavoce territoriale che chiede udienza a corte. D'altronde chi nasce valvassore non può certo morire principe!»

«Ricordiamo il caos sulla sanità che, se non ci fosse stata una ribellione in città, avrebbe portato alla demolizione del monoblocco, gli accordi non mantenuti sulla medicina nucleare, che va a Massa anziché a Carrara, la casa della salute di »venza che è ancora in alto mare solo per fare qualche esempio. Che dire della gestione della crisi della Marmo macchine? Sulle politiche del marmo e sull' urbanistica di fatto gli uffici regionali ed il Comune di carrara sembrano convergere sulla paralisi. Gli unici segnali positivi giungono dal porto, non a caso da quando la sua gestione è passata dall'ambito toscano a quello ligure! - continua - Questo territorio ha bisogno di rappresentanti che ne tutelino le prospettive di sviluppo attraverso politiche regionali che ne riconoscano dignità ed autonomia, non certo facendo la spola con Firenze per chiedere indulgenze al signore di turno in favore dei poveri cittadini della periferia, in un atteggiamento di stampo coloniale». «Faccio a Bugliani i migliori auguri di soddisfare le proprie legittime ambizioni e lo invito a chiarire in modo trasparente se ha avuto qualche relazione con i vertici della cooperativa Serinper coinvolti nella infamante vicenda di maltrattamenti e violenze sui minori - conclude - Le vicende di ordine penale faranno il loro corso, ma è politicamente rilevante fare chiarezza su un tema di tale sensibilità». —

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