Il Tirreno

il report dell’asl 

Ancora altre cinque vittime e 32 nuovi casi

Ancora altre cinque vittime e 32 nuovi casi

La pandemia non rallenta: tendenzialmente stabili anche i ricoveri al Noa (45) e i pazienti in terapia intensiva (7)

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massa carrara. Non allenta la sua morsa il Covid 19. E nella provincia di Massa Carrara si piangono altre cinque vittime. Si tratta di Ruggero Borrini, 88 anni di Aulla; Sestilia Langianni, 89 anni anch’ella aullese; Laura Beretta, di Carrara, che di anni ne aveva 93, Nella Berrichillo, 87enne di Carrara; e di Giorgio Salvadori, 75 anni, carrarese. L’Asl ribadisce che spetterà all’Istituto superiore di sanità attribuire in maniera definitiva al Coronavirus queste morti: si tratta infatti, spesso, di persone che avevano già patologie concomitanti. I nuovi decessi, comunque, confermano, ove ce ne fosse bisogno, che la pandemia è ben lungi dall’essere sconfitta e che nella nostra zona la situazione è ancora d’emergenza. Gli altri dati riportati dal bollettino quotidiano dell’azienda Usl Toscana nord ovest confermano questa lettura: nella giornata di ieri nel territorio di Massa Carrara Apuane si sono registrati 32 nuovi casi di malattia. Di essi 21 nella zona della costa: 9 sono a Carrara, 11 a Massa uno a Montignoso 1. Gli altri 11 in Lunigiana: tre casi ad Aulla, due a Fivizzano, cinque a Fosdinovo e uno a Licciana Nardi 1. Numeri che non si discostano molto da quelli della scorsa settimana.

C’è poiun altro dato che non induce all’ottimismo: è quello dei ricoverati per coronavirus al Noa di Massa e in particolare nella Terapia intensiva. Sono 45 i degenti registrati nella giornata del 1 febbraio, di cui 7 in terapia intensiva. Venerdì scorso ve ne erano 4 e il giorno precedente 6. —

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