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i controlli della polizia 

Alcolici ai minorenni, multato locale del centro

Alcolici ai minorenni, multato locale del centro

Un gruppo di sei diciassettenni servito al tavolo con Spritz e Long Island. Il titolare rischia sanzioni da 250 a 1000 euro

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massa. Serviti al tavolo di un bar in piazza Mercurio, comodamente seduti a sorseggiare qualche aperitivo alcolico. Una scena piuttosto normale, anche in pandemia, purché tutto accada entro le 18. Il problema però è che il gruppetto di clienti, sei in tutto, a quel tavolo ci potevano stare. Ma non a bere alcolici, trattandosi di minorenni. E così, al controllo della polizia, è scattata la sanzione per il titolare dell’attività.

Il cameriere infatti aveva servito spritz e long island a sei diciassettenni, che consumavano seduti ai tavoli del bar. La giovane età non è però sfuggita ai poliziotti della squadra amministrativa, che hanno proceduto immediatamente all’identificazione dei minori. E una volta appurato con certezza che tutti e sei non avevano l’età legale per consumare alcolici, è partita la contestazione della sanzione al titolare del locale.

I poliziotti a quel punto hanno cominciato a contattare i genitori dei minori, che son stati invitati a presentarsi sul posto per procedere all’affidamento degli stessi. Tutti hanno dovuto sottoscrivere un verbale.

La polizia fa presente “ che le norme prevedono il divieto di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di anni 18, e per il titolare di un esercizio commerciale è obbligatorio chiedere un documento d’identità ai ragazzi che vogliano acquistare o consumare alcolici, per accertare l’età del cliente”. Cosa che evidentemente nel caso in questione o non era stata fatta o si era deciso d’ignorare la disposizione.

Le conseguenze possono comunque essere importanti. E non solo per quel che riguarda il lato economico della vicenda, per la sanzione da pagare.

A seconda del caso infatti ci possono avere diversi scenari. I titolari delle attività rischiano la sospensione della licenza e una denuncia penale in caso di somministrazione un minore di 16 anni oppure una multa tra i 250 e i 1000 euro nel caso in cui il minore abbia tra i 16 e i 18 anni.

Da quel che si è potuto appurare nel caso in questione i minorenni erano tutti diciassettenni, dunque non dovrebbe scattare la denuncia penale per l’esercente colto in fallo.

La polizia di stato della Questura di Massa sta portando avanti una campagna di serrati controlli sull’uso dell’alcol, che ha effetti sociali devastanti specie sui più giovani, al fine di limitare l’accesso indiscriminato a bevande alcoliche e ad evitarne l’abuso. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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