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il direttore del dipartimento, dottor taurino 

Noa hub farmaceutico dall’8 febbraio «Potremo conservare le dosi qui»

Manuela D’Angelo
Noa hub farmaceutico dall’8 febbraio «Potremo conservare le dosi qui»

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Manuela D’Angelo

massa-carrara. «Pronti a completare in breve tempo i richiami del vaccino anti Covid per chi ha già ricevuto la prima dose e pronti anche a far diventare il Noa di Massa un hub farmaceutico».

Il punto della situazione sulle dosi di vaccino somministrate e da somministrare nella provincia di Massa -Carrara arriva dal direttore del Dipartimento del farmaco, della Usl Toscana nord ovest, Giuseppe Taurino, in un periodo caldo per l’Azienda sanitaria, dopo la brusca frenata per la campagna vaccinale dettata dalla Pfizer, e dalle riduzioni delle consegne del farmaco. «Io sono ottimista- dice il dottor Taurino- e credo che le cose si muoveranno in fretta nelle prossime settimane. Siamo sicuri, intanto, che siano in arrivo, dicono domenica prossima, le prime dosi del vaccino Moderna. Quindi avremo un’arma in più nella lotta al coronavirus». I dati in provincia di Massa Carrara, aggiornati al 28 gennaio, parlano di 7. 330 dosi totali di vaccino (tra prime dosi e richiami) somministrate dal 17 dicembre scorso a sanitari e anziani delle rsa. Nello specifico: 3. 954 prime dosi e 1. 511 richiami nell’ambito delle Apuane e 1. 380 prime dosi e 484 richiami in Lunigiana.

«In questi giorni stiamo completando i richiami- spiega il direttore Taurino- Mancano da vaccinare alcune centinaia di persone che devono ricevere la seconda dose dopo 21 giorni dalla prima che, come sappiamo, non garantisce immunità al 100% dall’infezione. Nella maggior parte degli individui vaccinati, infatti, la prima dose- spiega sempre Taurino- genera una risposta immunitaria che conferisce una protezione solo parziale. Questa inizia, a seconda del tipo di vaccino, dopo circa 2-3 settimane dalla prima iniezione, il che vuol dire che la seconda dose di vaccino è necessaria per incrementare la risposta immunitaria e ottenere la protezione vaccinale ottimale».

Il direttore del Dipartimento del farmaco della Usl Toscana nord ovest conferma che «nelle rsa apuane, i richiami al vaccino sono stati completati entro fine gennaio». Il resto avverrà nel mese di febbraio, ma contestualmente, secondo le previsioni, dovrebbero arrivare anche le nuove dosi, che permetteranno di ricominciare con le prime somministrazioni, bloccatesi lo scorso 18 gennaio: «Verosimilmente- dice sempre Taurino- da metà febbraio dovremmo essere in grado di cominciare le vaccinazioni per gli ultra 80enni a domicilio».

L’altra notizia riguarda l’hub apuano, ovvero il centro sede di conservazione dei vaccini, che verrà “inaugurato” l’8 febbraio: «Il Noa di Massa- spiega il direttore- diventerà hub dall’8 febbraio prossimo e questo è un grosso passo in avanti, perché vuol dire che le dosi potranno essere conservate in appositi congelatori (dove la temperatura raggiunge i -80 gradi) dentro il Noa, e non dovranno viaggiare da Livorno, come avviene adesso, rischiando sempre che si interrompa o si mini la catena del freddo che mantiene il vaccino della Pfizer». «Come ho detto- conclude Giuseppe Taurino- sono ottimista: credo che già dalla prossima settimana, con l’arrivo di Moderna in Italia, ci sentiremo più sicuri e con più armi a disposizioni nella lotta al Covd 19». —

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