Sicurezza
Fivizzano, scontro sul caso scuole tra sindaco e opposizioni
FIVIZZANO. Non ci sta l’amministrazione comunale alle accuse delle opposizioni sulle scarse iscrizioni alle scuole fivizzanesi. «È vergognoso – scrive il sindaco Gianluigi Giannetti- quello che si è letto e ascoltato da parte della lista civica “Alternativa per il futuro” e dei partiti che la supportano, con accuse infamanti, al sottoscritto, di essere “l’affossatore delle scuole fivizzanesi”. L’amministrazione attuale ha messo in campo tutte le forze per poter attirare studenti nelle scuole del territorio e come lo scorso anno i numeri dicono che anche per il 2021/22 si potrà fare una pluriclasse per il corso agrario e per il corso economico aziendale. Sono state prese anche delle decisioni forti, serie e comprensoriali per garantire la possibilità agli studenti di usufruire del corso socio-sanitario in una sede più centrale per la Lunigiana (Aulla), purtroppo la risposta in questo caso è stata altamente negativa con solo 3 iscritti, come lo è stata per molti altri corsi in Lunigiana dove addirittura non ci sono stati iscritti».
Qui la critica: «I consiglieri delle opposizioni giocano, per i loro interessi politici, anche sulla pelle degli studenti, dimostrando soddisfazione e compiacimento per il fatto che la scelta del socio-sanitario ad Aulla sia stato un flop per l’amministrazione fivizzanese, una visione inaccettabile da chi invece avrebbe dovuto fare il tifo per il fatto che dopo 5 anni di nulla si fosse ricreata una classe, che fosse stata a Fivizzano o ad Aulla poco sarebbe contato».
Giannetti rincara la dose: «Trovo ridicole le accuse mosse nei miei confronti sulla gestione delle scelte scolastiche, in primis perché non di competenza esclusivamente del sindaco ma soprattutto perché per la prima volta un’amministrazione ragiona per il bene degli studenti nella visione che le scuole non sono di uno o dell’altro comune ma sono degli studenti stessi. La Lunigiana con i numeri dei giovani che ha a disposizione non si può più permettere un numero così alto di corsi scolastici che frammentano l’offerta con una difficoltà generale a riuscire nel completamento di classi normali. M. L.
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