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Spaccata al bar del distributore e al Selly Caffé, due denunciati

Gianluca Uberti
Spaccata al bar del distributore e al Selly Caffé, due denunciati

Si tratta di un 35enne villafranchese e di un trentenne marocchino I carabinieri erano da tempo sulle loro tracce. I colpi nella notte del 10 gennaio

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Gianluca Uberti

LICCIANA NARDI. Sono stati denunciati dai carabinieri di Licciana Nardi gli autori dei furti avvenuti nel novembre scorso e nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 gennaio ai danni di due bar, quello del distributore Ip a Terrarossa e il Selly Caffè a Piano di Quercia. Si tratta di un italiano di 35 anni residente a Villafranca e di un marocchino clandestino di 31 anni, senza fissa dimora ma che si aggirava nella bassa Lunigiana.

Nel doppio furto portato a segno nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 gennaio era parso chiaro che si trattasse delle stesse persone: infatti, erano in due, con il volto travisato da una mascherina chirurgica e con il cappuccio calato in testa, come si evinceva dai filmati degli impianti di videosorveglianza sia del bar del distributore Ip che del Selly Caffè. I due, con la tecnica della cosiddetta “spaccata”, avevano rubato all’interno del bar del distributore situato sulla via Nazionale della Cisa. In piena notte, utilizzando un grosso palo in legno, avevano sfondato il vetro della porta di ingresso, riuscendo a raggiungere il bancone dove si trovava il registratore di cassa. A novembre portavano via oltre 2mila euro di sigarette e 250 euro in contanti, mentre nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 gennaio nuovamente alcune stecche di sigarette e il registratore di cassa, dove c’erano pochi euro.

Le indagini, portate avanti dagli uomini dell’Arma, hanno chiarito le responsabilità dei due, che, nella stessa notte di gennaio in cui depredavano il bar lungo la strada statale 62 della Cisa, probabilmente in considerazione del bottino esiguo, si erano addentrati in località Piano di Quercia, cercando di rifarsi.

Quando si sono trovati di fronte il bar della zona industriale, il Selly Caffè, anche qui si sono procurati un grosso palo e hanno sfondato il vetro della porta di ingresso, portando via il registratore di cassa e alcune bottiglie di alcolici. I carabinieri, fin da subito, avevano nutrito dei sospetti sui due personaggi e le perquisizioni domiciliari, concesse dalla Procura della Repubblica, hanno permesso di fare emergere elementi inconfutabili sulle loro responsabilità. Ora devono rispondere di furto aggravato in concorso.

Nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 gennaio ad essere colpito per primo fu il bar del distributore Ip a Terrarossa. «Sono entrati nel bar, spaccando la porta a vetri, alle ore 1e25 – spiegava il gestore Diego Mori – e alle ore 1, 28 si sono dati alla fuga. Sono stati velocissimi, riuscendo a portare via i tabacchi e il fondo cassa del registratore con poche decine di euro. Già che c’erano hanno rubato anche della cioccolata e soltanto per pochissimi secondi non sono stati beccati dai carabinieri di Licciana Nardi, che si sono precipitati subito». Ma la notte brava dei due malviventi non era terminata. Infatti, si dirigevano verso il Selly Caffè a Piano della Quercia. A raccontare i dettagli del furto era la titolare Johara Breghelli: «Hanno sfondato la porta a vetri e sono entrati attorno alle ore 2, portando via il registratore di cassa, che avevo comprato nuovo a giugno, spendendoci mille euro, nel cui cassetto c’erano non più di 40 euro. Senza dimenticare di portare via anche una bottiglia di liquore. Avevo rilevato questa attività nel gennaio 2020 e mi sono ritrovata ad avere a che fare con due lockdown per il Covid e ora con questo furto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATAlicc

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