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Massa-Carrara, nomina arrivata: Nicola Pieruccini segretario della Lega

Massa-Carrara, nomina arrivata: Nicola Pieruccini segretario della Lega

Il neo coordinatore annuncia continuità con la gestione di Andrea Cella e annuncia: «Vinceremo a Carrara»

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MASSA CARRARA. Adesso è ufficiale: Nicola Pieruccini è il nuovo commissario provinciale della Lega-Salvini premier per la provincia di Massa Carrara. Per il Carroccio apuano è la fine di un’epoca, quella che ha visto per quasi dieci anni alla guida del partito ex secessionista il montignosino Andrea Cella. Nonostante la giovane età, Cella è diventato nel frattempo anche consigliere comunale a Montignoso e vicesindaco nella giunta Persiani a Massa. Ora è stato “alleggerito” dell’incarico al vertice della Lega apuana. Un cambio della guarda accompagnato da qualche mal di pancia in alcuni settori del partito che tuttavia non hanno provocato rotture o grosse polemiche.

La novità, comunque, è che Massa, città a trazione leghista, non è più il coordinatore, che diventa un esponente di Carrara, dove la Lega siede ai banchi dell’opposizione. Il neo segretario annuncia comunque: “continuità”' con la gestione di Cella e già lancia la campagna elettorale nella sua città: “T ra un anno vinceremo a Carrara”.

Nicola Pieruccini, 59 anni, carrarese, presidente nazionale di un'associazione di categoria del food, consulente per grandi aziende nel settore alimentare sia nella produzione di materie prime che nella ricerca, è dunque il nuovo commissario delegato per la Lega-Salvini Premier nella provincia di Massa-Carrara. La sua nomina è stata formalizzata nel consiglio nazionale di ieri dal segretario Mario Lolini.

Pieruccini, già commissario carrarese del Carroccio, incarico che manterrà ancora almeno per qualche tempo, e candidato, non eletto, alle ultime elezioni regionali, succede ad Andrea Cella che è rimasto alla guida del partito nella provincia apuana per oltre nove anni. Un periodo di grande crescita per la Lega che da forza largamente minoritaria nella nostra zona è arrivata ad essere il primo partito alle ultime Politiche e a conquistare diverse amministrazioni, locali tra cui quella di Massa. Interrompendo, tra l’altro, un’ininterrotta serie di “governi” locali guidati da partiti del centrosinistra che proseguiva dal dopoguerra.

«Intendo ringraziare l'amico Andrea che mi ha preceduto – è il primo commento di Pieruccini dopo la nomina ufficiale – e con cui ho collaborato per anni. Sono certo che l'amicizia e le battaglie comuni continueranno. Intendo iniziare il mio mandato sulla base della continuità rispetto alla precedente gestione e proprio per questo sarei felice se Andrea mantenesse un ruolo di primo piano nel partito provinciale e gestisse in prima persona le prossime elezioni di Montignoso, il suo Comune». Un auspicio che suona come un invito allalcandidatura a sindaco da parte di Cella, il quale però ha già in un primo momento declinato l’offerta.

Dopo i ringraziamenti, il neosegretario passa a elencare i primi obiettivi del suo mandato: «Siamo il primo partito in Italia e in provincia e quindi abbiamo il dovere di puntare a vincere tutti i Comuni. La nostra è una provincia policentrica e complessa, della nostra diversità territoriale dobbiamo fare un punto di forza e non di debolezza, un valore aggiunto aggregante e unitario. Ci impegneremo a fondo già nei comuni che andranno al voto nella prossima primavera per poi puntare nel 2022 a una storica vittoria a Carrara».

Proprio relativamente alla sua città di provenienza, Pieruccini enuncia le sue intenzioni anche sulla gestione del partito: «Ho concordato con Lolini di mantenere l'interim del coordinamento comunale di Carrara fino a quando saranno terminate le trattative con le altre forze politiche per la scelta del candidato sindaco, degli alleati e per la stesura del programma. Quando questa fase sarà terminata, nominerò un commissario comunale».

La prossima settimana Pieruccini sarà subito al lavoro per organizzare il suo mandato di commissario: «Nei prossimi giorni – afferma – incontrerò i militanti dei vari territori e organizzeremo il partito anche sulla base delle loro indicazioni. Sarà mio compito far rispettare le norme di statuto e regolamenti ma ritengo che i territori debbano essere in grado di autodeterminarsi in autonomia e senza imposizioni all'alto». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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