Sicurezza
Baruzzo (Fdi) invoca l’esercito Nespolo: ora regole chiare
Carrara. «Risse, attacchi alle Forze dell’Ordine, bottigliate tra adolescenti, comportamenti arroganti nei confronti dei cittadini e dei commercianti sono ormai diventati una consuetudine della movida marinella. Pur consapevoli del diritto al divertimento dei nostri ragazzi, è giunto il momento che l’amministrazione comunale lanci un segnale forte». A scriverlo è Lorenzo Baruzzo di Fratelli d’Italia: «Chiediamo pertanto, a tutela della libertà altrui, della civile convivenza e della democrazia, che il sindaco tiri fuori gli attributi e chieda al Prefetto la convocazione urgente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ed in quella sede richieda l’intervento dell’esercito da dislocare in città, non solo nelle zone della malamovida ma anche in quelle di degrado. Le persone oneste, le persone che non hanno nulla da nascondere, sarebbero rassicurate dalla presenza dei militari per le strade della città. Suvvia sindaco De Pasquale, basta giustificare (come fece lo scorso agosto, quando delinquentelli aggredirono le Forze dell’Ordine e parlò di comportamenti dovuti alla quarantena) e tollerare certi comportamenti , è il momento di usare il pugno duro, glielo chiediamo anche per la maggioranza di quei giovani che sono in cerca di un sano divertimento», conclude Baruzzo, che è anche rappresentante del Dipartimento regionale toscano “Legalità Sicurezza Immigrazione” di Fdi.
E Diego Nespolo, del comitato di Cambiamo Carrara, tuona: «Ormai la situazione nell'area della movida é arrivata all'apoteosi. É assurdo che in pieno pomeriggio scoppino continuamente risse che poi come nel pomeriggio di venerdì gennaio hanno un esito caratterizzato dal ferimento di un giovane. Neppure la presenza delle forze dell'ordine funziona da deterrente per questi balordi. Non é accettabile che alcuni esercizi commerciali vendano alcolici persino a minorenni fino a farli ubriacare in pieno pomeriggio e eventualmente in coma etilico, si tiene a precisare che tale comportamento non caratterizza tutti gli esercizi. É bene che le forze dell'ordine vigilino su questi comportamenti dannosi per questi giovani. É assurdo che l'Amministrazione Comunale sia sorda alle richieste dei cittadini e esercenti, sarebbe utile che prendesse le distanze e stigmatizzasse la situazione. Oggi passeggiare nella zona pedonale é divenuto pericoloso anche in orario pomeridiano. Ormai quest'area é off limits per famiglie e turisti. Chiediamo al Prefetto e al Questore di aprire un tavolo permanente di sicurezza per quest'area e di stabilire regole d'ingaggio per gli agenti che stazionano nella zona e di aumentare il loro numero, così che il loro intervento sia possibile senza rischi per la loro incolumità. All'Amministrazione comunale chiediamo di rivedere il piano del commercio, di valutare la rimozione dell'area pedonale e in estrema ratio la delocalizzazione di quelle attività che sono causa di questa situazione incresciosa».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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