Festa del patrono in memoria delle vittime del coronavirus
Consiglio comunale solenne on line e consegna della Costituzione casa per casa Benemerenze a Mario Bezzi, “Cio nel cuore “ e “Farfalle in cammino”
pontremoli. Sarà, a causa della pandemia, una festa del patrono particolare quella che si svolgerà domani a Pontremoli. Infatti la ricorrenza di San Geminiano vedrà ridotte le abituali manifestazioni, a partire dalla rinuncia del tradizionale falò che, con quello di San Nicolò di due settimane prima, rappresenta il momento culmine della Disfida dei falò che quest’anno non si è potuta celebrare.
Ma, in ogni caso, Pontremoli non passerà sotto silenzio questa giornata: la festa del patrono sarà un motivo per riflettere su l’anno passato, così difficile. Così scrive, in una lettera aperta alla cittadinanza, la sindaca Lucia Baracchini che sottolinea come in occasione del 31 gennaio, diventa “doveroso e dovuto fermarci, tutti insieme, per ricordare le numerosissime perdite in termini di vite umane, che il Covid 19, direttamente o indirettamente, ci ha violentemente e dolorosamente strappato, impedendoci anche quell’accompagnamento all’ultimo respiro che connota il nostro umanesimo e, per molti, la propria fede religiosa. Tante sono state le vittime del Covid. Nel solo territorio comunale di Pontremoli sono mancate nell’anno 2020 158 persone. Nel gennaio 2021 ricordiamo ad oggi l’ulteriore perdita di 10 persone». Proprio questo motivo l’amministrazione ha «inteso dedicare la celebrazione del patrono alle vittime del Covid».
Per questo domani alle 16 e 45 si terrà un consiglio comunale straordinario (seguibile sulla pagina fb del Comune) in memoria delle vittime del Covid. Al termine, in forma riservata, proprio per rispettare le limitazioni in atto, verranno consegnate le Civiche Benemerenze che vogliono ricordare le persone che hanno contribuito a portare alto il nome di Pontremoli fuori dai confini cittadini. Benemerenze che verranno consegnate a Mario Bezzi, rappresentante legale e portavoce della società Madre Cabrini srl, che ha dato vita in città ad un importante centro per i disturbi alimentari. All’associazione “Cio nel cuore”, onlus (di cui è presidente Antonella Bonvicini) che si è spesa con tante iniziative a favore della città e che nel 2020 ha concentrato i suoi sforzi per raccogliere fondi per le strutture sanitarie locali. Ed infine a “Farfalle in Cammino” associazione no profit di turismo responsabile, composta da molti giovani che nel corso del 2020 hanno lanciato l’iniziativa dello smart-working da Pontremoli, per convincere quanti più possibile ad incominciare a lavorare da distanza all’ombra del Campanone. Non mancherà poi il tradizionale augurio ai neo maggiorenni con la consegna della Costituzione ai diciottenni. Una consegna che però, quest’anno verrà fatta direttamente nelle singole abitazioni: «Lo Stato – sottolinea la sindaca – nel suo essere al servizio del cittadino, va incontro al singolo diciottenne, consegnando nelle singole abitazioni quella Carta che, ci si augura, diventi pietra miliare nel percorso di ciascuno». —
R. S.
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