La manifestazione
Scatoloni con i resti umani: è una questione di rispetto e dignità
Il commento. Sarà anche tutto nei termini di legge, ma a noi sembra che non rispetti la dignità delle persone e dei loro cari
Il Tirreno sul caso della conservazione dei resti di Turigliano ha chiesto al sindaco di partecipare al sopralluogo e gli ha chiesto fra l’altro se davvero ritiene “apposito magazzino” quello in cui, assieme alle scope, gli scatoloni che contengono le “barriere” sono accumulati l’uno sopra l’altro, e se ritiene questo un modo “opportuno” di conservare i resti. Il sindaco ha ribadito che «le procedure con cui Nausicaa Spa gestisce le salme al cimitero di Turigliano rispettano tutte le norme di legge» e «in riferimento alle fotografie e alle notizie su cui mi interpelli e a quelle già pubblicate dal tuo giornale per conto della Lega Nord, ti informo che l’azienda si è già rivolta a un legale per le valutazioni del caso». E prosegue: «Come riflessione personale, non ti nascondo il mio stupore nell’apprendere (come tu stesso mi hai comunicato questa mattina via messaggio) che il caposervizio di una testata importante come Il Tirreno si sia prestato a effettuare un sopralluogo al seguito di un esponente politico in campagna elettorale».
Al sindaco rispondo che si vota fra un anno e cinque mesi, che Nicola Pieruccini aveva il compito di indicarmi dove si trovasse il magazzino e che abbiamo invitato anche lui. E aggiungo che a una città ricca come Carrara e a una società importante come Nausicaa, non credo che manchino poche migliaia di euro per trovare una sistemazione migliore a quei resti, non commista alle scope. Sarà anche tutto nei termini di legge, ma a noi sembra che non rispetti la dignità delle persone e dei loro cari.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
