Sicurezza
Virus, alla Rsa Regina Elena di Carrara altri 12 contagiati
Il sindaco De Pasquale fa il punto della situazione e conferma: CarraraFiere ospiterà un centro di somministrazione vaccini
CARRARA. I numeri del Covid a Carrara: 148 casi attivi, di cui 118 persone a domicilio, 3 ricoverate in ospedale e 27 in residenze sanitarie. Sono 12 i casi di positività alla Rsa Regina Elena.
«Il trend dei contagi è dunque sostanzialmente stabile rispetto alla scorsa settimana - spiega il sindaco Francesco De Pasquale - Nei giorni scorsi, durante la consueta riunione con l’azienda sanitaria sull’organizzazione della campagna vaccinale, è stato confermato che CarraraFiere ospiterà un centro di somministrazione di scala provinciale. I tempo di avvio della campagna purtroppo sono ancora incerti anche alla luce delle difficoltà registrate a livello europeo con le aziende produttrici. Ovviamente vi terrò aggiornati anche su questo importante fronte della lotta contro il covid».
«Nel frattempo - continua il sindaco - continuiamo a monitorare con grande attenzione la situazione della Regina Elena: a partire da giovedì, l’azienda sanitaria Usl Toscana Nord Ovest è subentrata nella gestione degli ospiti risultati positivi al Covid-19, come prevede la legge. In struttura attualmente ci sono 12 persone contagiate. Tutte, da ieri, vengono seguite dal personale Asl all’interno della Regina Elena. Le 15 persone risultate positive nelle scorse settimane si trovano ancora presso il reparto cure intermedie all’Ospedale di Massa».
«Anche alla luce della delicata situazione che si registra alla Casa di Riposo, grazie alla collaborazione con l’azienda sanitaria, viene garantita la presenza di due infermieri nei turni diurni e di un infermiere nel turno di notte. Viste le difficoltà relazionali tra ospiti e famiglie poste dalle misure anti contagio, in primis la sospensione delle visite dei familiari, il presidente della Regina Elena Giuseppe Simone Profili, il cda della struttura e il direttore stanno potenziando gli strumenti di comunicazione. Per garantire la possibilità di mantenere e coltivare i rapporti affettivi tra chi è all’interno e all’esterno della struttura -mette in evidenza il sindaco - è stato messo a punto un programma di collegamenti anche video attraverso tablet e cellulari e nei prossimi giorni è previsto l’arrivo di alcune smart tv, acquistate attraverso un bando di finanziamento, che permetteranno agli anziani di vedere ancora meglio i loro cari a casa. Contestualmente sono state intensificate le comunicazioni alle famiglie per tenerle costantemente aggiornate sulle condizioni degli ospiti, indipendentemente dal fatto che siano stati contagiati o no».
Per quel che riguarda, infine, le mascherine De Pasquale spiega: «nelle ultime settimane il nostro comune ha ricevuto due importanti donazioni da “Sicura Mascherine” di Montignoso e da Paolo Brosio che ringrazio nuovamente per il loro gesto. Abbiamo quindi a disposizione un totale di 70mila dispositivi di protezione di tipo chirurgico».
«Valutate le necessità della nostra comunità e in base alle indicazioni ricevute dai donatori - conclude il sindaco De Pasquale - le mascherine saranno consegnate alle associazioni del volontariato che operano nel settore del sociale, della protezione civile e al personale della casa di riposo. Nelle prossime settimane vi daremo un aggiornamento dettagliato sulla lista dei destinatari della donazione».
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