Sicurezza
Medico in pensione, pazienti costretti a migrare
Il dottor Mario Moscatelli andrà a riposo a fine mese, nessun sostituto in vista, chiude l’ambulatorio di Monzone
FIVIZZANO. Medico di base nella Valle del Lucido va in pensione, grossi interrogativi per la scelta del sostituto. Questo in sostanza quanto solleva la Lega di Fivizzano. “Apprendiamo che in data 31 gennaio prossimo andrà in pensione il medico condotto Mario Moscatelli, che aveva l’ambulatorio nel centro di Monzone. Si comunica che i pazienti del dottore devono scegliersi un nuovo medico andando di persona al distretto sanitario oppure fare richiesta on line tramite computer o smartphone o tablet”.
Questa situazione, secondo il Carroccio fivizzanese “preoccupa e non poco, infatti a nostro avviso sarebbe opportuno, procedere alla nomina di un nuovo medico di base che prenda il posto di Moscatelli assorbendo tutti i mutuati. Considerato che la nostra popolazione è in gran parte anziana, questa sarebbe la soluzione che comporterebbe minori problemi per i cittadini, sia per motivi logistici in quanto non dovrebbero spostarsi da Monzone, e sia minori adempimenti burocratici”.
Secondo gli esponenti leghisti “un numero consistente di pazienti invoglierebbe un nuovo dottore a stabilirsi sul territorio e non ci sembra opportuna una distribuzione dei pazienti tra medici già presenti. Siamo in presenza ancora di una situazione di pandemia e vorremmo evitare assembramenti nelle sale d’attesa e inoltre pensiamo che non si possa “sovraccaricare” i medici già presenti con una possibile riduzione della qualità del servizio”. Ne consegue la richiesta al sindaco di Fivizzano Gianluigi Giannetti e ai vertici dell’Asl di Massa Carrara “affinché si attivino con la Regione Toscana per la richiesta di una zona carente con obbligo di ambulatorio a Monzone per procedere alla nomina di un nuovo medico per la Valle del Lucido”.
Il gruppo Lega di Fivizzano ha poi voluto rivolgere un saluto al medico prossimo al congedo: “Vogliamo ringraziare il dottor Moscatelli per il servizio svolto sul territorio con professionalità, serietà e vicinanza alle persone, augurandogli una serena meritata pensione” .
Situazioni analoghe a quella che sta vivendo la Valle del Lucido stanno attraversando un po’tutta la Toscana. È molto alta, infatti, la percentuale di medici di base vicini all’età pensionabile che lasceranno in questo anno o nel prossimo. Molte le realtà periferiche che rischiano di restare senza un ambulatorio nelle vicinanze di case. Asl e Regione sono chiamate ad analizzare le varie situazioni e muoversi per tempo. —
Marco Landini
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