Il Tirreno

Una vittima di Massa e contagi in risalita

Ieri 50 nuovi positivi di cui 39 sulla costa. Ma resta stabile il numero dei pazienti ricoverati all’ospedale delle Apuane

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massa carrara. È leggendo tutti i dati che possiamo tirare un sospiro – pur piccolo – di sollievo perché se ci limitassimo ai numeri sui contagi e i decessi, beh di fronte a 50 nuovi casi in 24 ore e ad un altro morto, ci sarebbe davvero da allarmarsi e temere la nuova ondata. I dati sui ricoveri, però, qualcosa di incoraggiante lo dicono perché confermano che i casi non sono gravi. Se infatti martedì all’ospedale delle Apuane i pazienti positivi ricoverati erano 52 di cui otto in terapia intensiva, oggi il numero cala. Certo, di una sola unità, ma di fronte all’aumento dei contagi, quel meno uno non è trascurabile. Al Noa, infatti, ieri i pazienti Covid erano 51 dei quali sei in terapia intensiva. Non c’è quindi un aumento dei ricoveri nonostante un incremento dei contagi: ieri, infatti, sono state accertate 50 nuove positività. Martedì i nuovi positivi erano stati, 23. Più del doppio in un giorno.

Dei 50 nuovi casi registrati, 39 sono stati accertati sulla costa e 11 nell’entroterra lunigianese. In particolare – per fornire dati di dettaglio – sono 16 i nuovi positivi a Carrara e 22 a Massa. Un solo contagio nel comune di Montignoso. Degli undici nuovi casi lunigianesi, sei sono nel comune di Aulla, uno in quello di Filattiera e quattro in quello di Fosdinovo.

Aumento dei contagi e ancora un decesso: ieri è morta una paziente positiva di 65 anni. Si tratta di Antonella Fizzardi, massese. Con la morte della sessantacinquenne il numero delle vittime del virus, da inizio epidemia, sale a 419. Un numero elevato in assoluto, ma ancora di più se messo in relazione alla popolazione complessiva della provincia apuana.

Massa Carrara rimane, infatti, maglia nera per tasso grezzo di mortalità vale a dire per il rapporto tra deceduti e residenti. Il tasso è, infatti, di 214,5 decessi ogni 100mila abitanti. Firenze – per dare una idea del dato – è la seconda per tasso grezzo di mortalità con un numero che si attesta a 137,9 per 100mila abitanti. Siamo primi, quindi, ma pure ben distanti dagli altri.

Chiaro quindi che di fronte a dati di questo tipo, quello della mortalità in primis, sempre più importante diventa proseguire – per quanto consentito dalla disponibilità di dosi – la campagna vaccinale per consentire in tempi, il più rapidi possibili, la immunizzazione, soprattutto delle persone fragili.

Ieri nella nostra provincia complessivamente risultavano somministrate 4.330 dosi di vaccino anti Covid: 3.142 vaccinazioni, di cui 724 seconde dosi, nella zona di costa. In Lunigiana le vaccinazioni ieri erano 1.188 di cui 311 seconde dosi. —

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