Il Tirreno

Aulla

Due ore al freddo per il bus, Ctt si scusa

Riccardo Sordi
Due ore al freddo per il bus, Ctt si scusa

Il problema dovuto a una rottura, ma senza dare informazioni per molto tempo. L’azienda: «Intoppo dell’ultimo minuto»

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AULLA. Attendere per ore l’autobus, al freddo, senza che il mezzo arrivi e senza avere alcuna notizia in merito. È la brutta disavventura capitata ieri mattina ad un’utente, Donatella Visconti, che ha scritto una lettera al sindaco di Aulla, Roberto Valettini, per segnalare il disagio occorso a lei e a tanti altri viaggiatori diretti verso la zona di Costa “come ogni mattina da molti anni mi sono recata al capolinea dei Bus di Aulla per attendere l’autobus che da Pontremoli va a Massa delle ore 8”.

Autobus che non è arrivato e visto il ritardo “io ed altre persone abbiamo chiesto spiegazioni all’autista della Lorenzini essendo il pullman bis da Pontremoli Aulla, ci ha riferito che l’autobus che doveva partire da Pontremoli era rotto e non sarebbe arrivato”. Allora i viaggiatori si sono rivolti all’autista del bus che andava a Cerreto che avrebbe “risposto malamente che lui non poteva nemmeno aprire la porta e che non sapeva niente e non conosceva nessun numero da poter chiamare”. Dai numeri del Cct “non rispondeva nessuno perché aprono alle 9” e allora dopo vari tentativi “e finalmente da Pisa ci hanno risposto che si sarebbero informati. Dopo 10 minuti (tutto questo al freddo, senza riparo) la signorina del centralino ci ha informato che il pullman era rotto e che il pullman bis era partito Massa all’orario”. Cosa non vera, sostiene la signora Visconti, in quanto “poco prima l’autista ci aveva detto che doveva fare solo il tragitto Pontremoli – Aulla”.

Il risultato finale? Gli utenti hanno dovuto aspettare “il pullman successivo che arriva alle 10,30 a Carrara. Questo per chi deve andare in ufficio come me è un notevole problema”. E conclude “la situazione del Capolinea di Alla è vergognosa” così come la “disorganizzazione dei servizi Ctt che vanno avanti da tanti anni nonostante l’impegno sbandierato più volte”.

A queste lamentele ha provato a rispondere l’azienda che ha sottolineato come effettivamente «il mezzo in questione ha purtroppo avuto un guasto. Una situazione emergenziale capitata all’ultimo minuto che ha causato il disagio per cui ci scusiamo con gli utenti».

L’azienda ha assicurato poi che saranno richiesti chiarimenti formali all’autista che avrebbe risposto in maniera scortese ai viaggiatori, e soprattutto vuole assicurare che c’è un grande impegno per migliorare la qualità del servizio in tutta la Lunigiana. «Dal primo gennaio ci sono 15 pullman in più di cui 5 nell’area della Lunigiana per migliorare i collegamenti tra Pontremoli, Bagnone, Aulla, Villafranca e Fivizzano. È la dimostrazione che l’azienda vuole investire sul territorio e migliorare la qualità dei trasporti in Lunigiana». —
 

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