Il Tirreno

Confederazione Imprese Unite per l’Italia 

Agnesini al fianco di chi vuole stare aperto

Agnesini al fianco di chi vuole stare aperto

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massa. «Locali multati perché hanno aperto al pubblico, locali che vengono chiusi come fossero attività delinquenziali. Un vero colpo di grazia al moribondo».

Il presidente nazionale della confederazione Imprese Unite per l’Italia, Stefano Agnesini, prende le difese degli imprenditori che vogliono restare aperti: «Un imprenditore che apre il proprio locale viene criminalizzato. Forse molti non hanno chiaro che la situazione è bollente e non ce la facciamo più a stare a guardare la morte certa delle nostre imprese. Dietro un’impresa c’è tutto l’indotto, ci sono le famiglie dei lavoratori, dello stesso imprenditore che purtroppo non riesce più a dare risposte ai propri dipendenti. Con la morte delle imprese, una dopo l’altra, morirà l’Italia».

Agnesini invita a non criminalizzare chi rimane aperto: «Si facciano controlli dove si compiono davvero crimini, non in locali che applicano tutte le prescrizioni necessarie al contenimento del virus. Tutti abbiamo paura di ammalarci, ma gli imprenditori non possono permettersi di rimanere inerti sul divano».

È anche il loro impegno e il loro lavoro che consente – motiva Agnesini – allo Stato di garantire risposte a tutta la collettività, «garantire – chiarisce – le pensioni ai pensionati e i servizi essenziali».

Agnesini è presidente nazionale della Confederazione che, sin da subito, ha assunto una posizione netta in merito alle chiusure aderendo alla campagna #IOAPRO1501 in contrasto con le prescrizioni di chiusura per il contrasto al contagio.

La Confederazione è nata nel 2020 in piena emergenza sanitaria: è una associazione datoriale che rappresenta la partite Iva e ha la finalità – come spiega la Confederazione stessa in una nota – «di aggregare quelle ditte che hanno bisogno di un certo tipo di servizi e di tutela sindacale. Confederazione imprese unite per l’Italia è innanzitutto un’organizzazione sindacale che eroga servizi alle imprese e si fa promotrice di battaglie sindacali a sostegno del lavoro autonomo e degli imprenditori. Sostenitrice di #IOAPRO1501, sin da subito si è messa al fianco degli imprenditori per tutelarli e sostenerli».

La confederazione quindi è sul campo e sostiene la necessità della riapertura delle attività. —

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